Aveva deciso di dare alla città il suo contributo candidandosi come consigliere e, dopo il voto, si stava recando al lavoro, ma lo scontro con un mezzo guidato da un suo collega è stato fatale: inutili i soccorsi giunti sul posto in pochi minuti, Mocci è deceduto poco dopo.
Nato e cresciuto “in questo fantastico territorio della nostra Sanluri”, si definiva “un piccolo agricoltore” e aveva deciso di candidarsi perché credeva “fermamente che la nostra Sanluri abbia bisogno di una visione che unisca l’ascolto alla competenza” aveva espresso sui social. “Non sono qui per fare promesse irraggiungibili ma per mettere a disposizione la mia determinazione.
Insieme a Cinzia, vogliamo costruire una comunità dove ci sia un cambiamento economico e sociale dove i giovani restano e i servizi funzionano.
Sono pronto a metterci la faccia e il cuore”. Purtroppo non è riuscito a portare a termine la sua missione, a trasmettere alla comunità il suo contributo per migliorare alcuni aspetti.
Il sindaco Alberto Urpi, sconvolto dalla notizia, ha interrotto i festeggiamenti per la nuova elezione: “Ci sono notizie che mettono tutto il resto in secondo piano.
Matteo, impegnato nella compagnia barracellare e adesso nelle elezioni comunali.
Un lutto per tutta la nostra comunità”.












