“Parti in ferro sono esposte alle intemperie climatiche, il ponte è ormai in questo stato di degrado da più di un anno”.
Dopo il servizio di ieri https://www.castedduonline.it/san-sperate-lavori-ancora-fermi-sul-ponte-tra-blocchi-di-cemento-e-segnaletica-assente-si-rischia-la-vita/?fbclid=IwdGRjcAQt7D9jbGNrBC3sOWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHlpzgaQp66bXCGZfX19txNV8D_h_bfWLn8-e89007d6WWT1YBr–xfupBTQl_aem_TGHIsDLEwx0wNrYJlK1bqQ fioccano le proteste di cittadini e automobilisti per le condizioni in cui versa il collegamento che consente di attraversare il corso d’acqua: “Non solo si viaggia su una sola corsia (sarebbe il male minore, tutto sommato), ma i lavori che erano cominciati tempo fa sono stati interrotti senza nemmeno avere le accortezze di mettere al riparo dalle intemperie le zone dove si era intervenuto” spiega Daniele M. a Casteddu Online.
“Così in paese ci troviamo ad avere un ponte su cui transita anche il traffico pesante, compresi i pullman per i pendolari, dove su un lato è stato tolto il calcestruzzo in superficie lasciando scoperto il ferro dell’armatura.
Per tutto l’inverno quelle parti scavate si sono trasformate in pozzetti pieni d’acqua, lasciando il ferro in ammollo, con evidenti pericoli per la sicurezza della struttura.
Al momento la situazione non è cambiata e l’acqua è sempre presente nei “pozzetti artificiali”.
Siamo in tantissimi a lamentarci per la situazione”.
“Vogliamo un nuovo ponte più largo e più sicuro” spiega Giovannino S. “uniamo le forze e facciamoci sentire ancora di più” scrive Manuela C












