Anche in Sardegna, come in ogni parte d’Italia da un po’ di tempo a questa parte, è molto alta l’attenzione al rapporto tra salute e servizi digitali.
Sono ormai passati più di sei anni da quando il Covid ha messo il mondo e l’Italia davanti alla necessità di ripensare dalla base e con metodo il rapporto tra i cittadini e i vari player del mondo della salute e della medicina.
Conclusasi l’emergenza sanitaria, l’attenzione sul tema è rimasta molto alta e non a caso.
La comodità della rete come strumento per interagire con gli specialisti e per acquistare farmaci e integratori è innegabile e consente di risparmiare tempo e soldi.
In un contesto come quello sardo, implementare la conoscenza degli strumenti è particolarmente importante.
La nostra Regione, infatti, presenta diverse criticità che non possono essere ignorate quando si parla di sanità.
Tra le più importanti spiccano le difficoltà legate alle aree interne poco servite.
Per chi abita nei Comuni dell’entroterra, oltre il 72% in Regione, può rivelarsi difficile raggiungere ambulatori, studi medici e farmacie di turno.
Gestire questa situazione è possibile grazie a diversi strumenti, istituzionali e non solo.
Nell’elenco dei primi è possibile citare il Fascicolo Sanitario Elettronico, accessibile tramite SPID, carta d’identità elettronica e Carta Nazionale dei Servizi.
Questo strumento mette a disposizione diversi servizi, tra cui la possibilità di prenotare visite mediche da casa.
Nei mesi scorsi è stato anche al centro di un roadshow dedicato alla sanità digitale in Sardegna, curato dagli esperti di ARES Sardegna.
Nel corso dei vari incontri, sono intervenuti anche esperti che hanno introdotto gli strumenti digitali nella loro pratica clinica quotidiana, portando una testimonianza concreta del potere della telemedicina e del web come alleato della salute anche quando l’aspetto logistico non rappresenta un punto a favore.
Il caso delle farmacie online
Anche la Sardegna è stata interessata, nel corso degli ultimi anni, dal boom delle farmacie online.
Legali in Italia dal 2014, anno in cui il nostro Paese ha recepito ufficialmente una direttiva UE risalente al 2011, con la pandemia sono entrate a far parte della quotidianità di tantissimi clienti in tutto il Paese.
Tra i motivi del loro successo su scala nazionale troviamo innanzitutto la comodità.
Le farmacie online hanno iniziato a crescere in maniera esponenziale durante il Covid, quando era concreta l’esigenza di acquistare prodotti come farmaci senza obbligo di prescrizione e integratori senza uscire di casa.
Archiviata ormai tre anni fa l’emergenza sanitaria, sono emerse altre istanze importanti e una di queste è proprio la praticità.
Acquistare comodamente da casa prodotti fondamentali per la salute di tutta la famiglia cambia la vita e i vantaggi si avvertono in particolare quando si vive in zone dove non sempre sono presenti, nelle immediate vicinanze, servizi come le farmacie con punto vendita fisico.
Avere la possibilità di accedere a una farmacia online con offerte e consegna a domicilio è quindi un plus non da poco.
Non è un caso che un grande gruppo come Dr.Max, tra i principali player nel campo della farmacia online in Italia e in Europa, abbia scelto la Sardegna per i suoi progetti di espansione.
Nel 2024, infatti, sono stati inaugurati tre nuovi punti vendita a La Maddalena.
I portali con numeri internazionali come Dr.Max sfruttano più di altri un secondo aspetto molto apprezzato dagli utenti che si rivolgono alle farmacie online.
Si tratta delle poco fa citate offerte, sconti che consentono un risparmio notevole rispetto al punto vendita fisico, sempre con la sicurezza di scegliere prodotti di alta qualità e di decidere, se lo si desidera, di ritirarli presso il punto vendita.
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