Salgono i ricoveri in terapia intensiva, l’allarme di Agenas per la Sardegna e altre 7 regioni

Nell’isola in pochi giorni la percentuale di occupazione dei posti letto nelle intensive è arrivata al 6%, mentre resta stabile al 3% quella dei posti letto nei reparti Covid. Numeri ancora sotto controllo ma che indicano una tendenza chiara e preoccupante. In alto Adige coprifuoco alle 18.

E’ in aumento, secondo le rilevazioni di Agenas, l’indice di occupazione delle terapie intensive in Sardegna, che oggi segna il 6% dei posti letto disponibili occupati. Una percentuale ancora abbastanza lontana dalla prima soglia critica fissata al 10%, ma che è sicuramente un campanello d’allarme preoccupante. Anche nell’isola, infatti, contagi e ricoveri hanno ripreso ad aumentare, tanto che alcuni eventi previsti per i primi giorni di dicembre sono già stati annullati. Stabile al 3%, invece, l’occupazione dei reparti ospedalieri Covid. La Sardegna è fra le 8 regioni italiane dove Agenas rileva l’aumento, insieme a Calabria, Marche, Puglia, Piemonte, Toscana, Umbria e Bolzano.

Intanto, in Alto Adige la situazione si fa molto difficile: da ieri è tonato il coprifuoco in una ventina di comuni, con la chiusura anticipata alle o18 di bar e ristoranti , l’obbligo Ffp2 nei negozi e nei mezzi pubblici dai 6 anni in su, la sospensione di tutti gli eventi pubblici in luoghi chiusi. Stop anche a teatri e cinema, sospese le prove. Torna anche l’autocertificazione per dimostrare che chi si sposta dalle 20 alle 5 lo fa solo ed esclusivamente per motivi essenziali e inderogabili.


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