Riso, pasta artigianale e PAT: l’essenza autentica del gusto sardo
La Sardegna è una terra che racconta se stessa prima ancora di parlare: lo fa attraverso i suoi campi,
le sue colture antiche, i grani che ondeggiano al vento e il riso che cresce nelle sue pianure. Lo fa
attraverso la manualità di chi, da generazioni, lavora queste materie prime trasformandole in un
patrimonio gastronomico unico.
La pasta fatta a mano, ottenuta da farine di grano sardo, è uno dei simboli più potenti di questa
identità: un sapere trasmesso nel tempo, modellato gesto dopo gesto, che diventa cibo e cultura.
Ogni formato, ogni impasto, ogni piega racconta un territorio e la dedizione delle famiglie che lo
hanno preservato.
Accanto alla pasta, il riso coltivato e lavorato in Sardegna rappresenta una delle eccellenze più
sorprendenti dell’isola: una produzione che guarda alla qualità, alla sostenibilità e alla capacità degli
agricoltori di interpretare il paesaggio trasformandolo in una risorsa preziosa. È un ingrediente che
parla di filiera corta, di lavorazioni attente, di un rapporto profondo con la terra.
A completare questo quadro ci sono i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT): ingredienti dal
valore unico, custodi di tecniche secolari e sapori autentici. Sono loro a portare nel piatto sfumature
che non si possono imitare, l’essenza più sincera del gusto della Sardegna. Dai formaggi ai dolci
tipici, dalle erbe spontanee alle paste tradizionali, i PAT sono la voce più antica e viva della cucina
isolana.
Alle Isole del Gusto 2025, pasta artigianale, riso e PAT diventano un racconto corale: un viaggio
attraverso materie prime che incarnano tradizione, territorio e maestria.
Ingredienti che non solo nutrono, ma custodiscono la storia hdell’isola.
Un tesoro che continua a vivere, piatto dopo piatto.
“Scegli il menu e prenota in uno dei ristoranti partecipanti alle Isole del Gusto” https://linktr.ee/leisoledelgusto













