Regione, annullato il concorso per dirigenti

Cappellacci: “Dopo le Finanziarie e l’assestamento di bilancio ecco anche il concorso illegittimo. Si sono proposti come quelli ‘seri’ e ‘sobri’ e invece collezionano solo pasticci. Prima vanno a casa meglio sarà per la Sardegna”

“Ennesima dimostrazione di incapacità”. Così Ugo Capellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta l’annullamento da parte del Tar (il bando doveva essere indetto dai dirigenti competenti e non dall’assessore al Personale dalla giunta regionale) del concorso per 20 dirigenti voluto dalla Giunta di centro-sinistra.

“Dopo le Finanziarie e l’assestamento di bilancio – prosegue l’esponente azzurro- ecco anche il concorso illegittimo. Si sono proposti come quelli ‘seri’ e ‘sobri’ e invece collezionano solo pasticci. Prima vanno a casa- ha concluso Cappellacci- meglio sarà per la Sardegna”.

 La replica dell’assessore Spanu. “Mentre leggiamo e valutiamo con la dovuta attenzione i pronunciamenti del TAR che accolgono i ricorsi sul Bando di concorso per l’assunzione dei Dirigenti della Regione, ritengo opportuno ricordare l’urgente necessità, per la nostra macchina amministrativa, di dotarsi di nuove figure di vertice che rispondano alle effettive esigenze più volte palesate. Il mio impegno quindi rimane quello di coprire queste esigenze secondo criteri innovativi. Il Bando rispondeva a tali principi e cercherò, tenendo conto di quanto emerge dalle sentenze, di riavviare il percorso nei tempi più brevi perché, a prescindere dalle posizioni, prevale la consapevolezza dell’urgenza di raggiungere l’obiettivo”. Così l’assessore degli Affari Generali e del Personale Filippo Spanu.

“Paiono stonate e pretestuose  – osserva l’esponente della Giunta – le dichiarazioni di esponenti del centrodestra che con scarsa memoria, rispetto a quanto avvenuto nel recente passato, lamentano infondate invasioni di campo della politica relativamente  alle competenze della struttura. Mai c’è stata da parte mia tale volontà ma piuttosto ho provveduto a dare corso agli atti necessari secondo modalità analoghe a quanto fatto in tutti i precedenti concorsi banditi dalla Regione, tra i quali il travagliato bando di concorso per dirigenti promosso dalla Giunta Cappellacci, firmato dall’allora Assessore del Personale, ed esitato ben tre anni dopo”.


In questo articolo: