Si sta discutendo molto nelle ultime settimane del prossimo referendum sulla giustizia, che si voterà fra poco più di un mese.
Sul tema si è espressa chiaramente la premier Giorgia Meloni in un’intervista rilasciata al direttore di Sky Tg24 Fabio Vitale.
“Penso che sia molto importante che questa campagna referendaria rimanga sul merito e sul contenuto di ciò di cui stiamo parlando, senza cercare di trasformarla in altro: una polarizzazione o un referendum sul governo interessa chi non può stare nel merito, non noi perché la conferma della riforma può solo fare il bene dell’Italia”, ha sottolineato la premier.
“Vedo un tentativo di trascinarla in una sorta di lotta nel fango, che interessa più quelli che hanno una difficoltà ad attaccare una riforma che in passato hanno per varie parti sostenuto e proposto. Credo che sicuramente non convenga a chi, come noi, ritiene di aver fatto una riforma di buon senso. Questa non è una riforma di destra o di sinistra, lo dimostra il fatto che è stata nei decenni proposta dalle più svariate componenti politiche: essa consente di avere una giustizia più giusta, liberare il merito dei magistrati dal giogo delle correnti e stabilire il principio che anche il magistrato quando sbaglia deve essere giudicato da un organismo terzo”.
Meloni fa riferimento anche alle parole del Presidente della Repubblica Mattarella, che trova “giuste e doverose”, per rispetto alla istituzioni e conclude con un appello agli italiani: “Andate a votare, ma votate con coscienza, guardando a quello per cui state votando e non ad altro. E votate per voi, non per me, contro di me, perché non c’entra niente”












