Questo gatto è il simbolo dell’indifferenza umana, interrotta da sprazzi di generosità e insperata solidarietà.
Puma ha vissuto per chissà quanti anni nelle strade di Ales, un piccolo comune della provincia di Oristano. Una signora l’ha sfamato sin da piccolo e il macellaio gli regalava gli avanzi di carne del negozio. E’ sopravvissuto ad anni di randagismo sino a che una ragazza straniera ha iniziato a prendersi cura di lui, Wendy.
Puma ha cominciato a mangiare tutti i giorni e non saltuariamente, smettendo di avere paura di una mano che si avvicina alla testolina per una carezza.
Wendy ha notato che qualcosa non andava e non ha esitato a portarlo dal veterinario per accertamenti. I dentini marci, una coda mozza, un occhietto ormai velato e una strana massa in bocca. E’ stato operato e sembrava andasse tutto bene. Era pronto per lui uno stallo fino ad un’adozione che Wendi ha cercato sin da subito, perchè lei deve tornare nel suo paese e un gatto così buono e docile non merita di tornare e morire in strada. Nessun gatto lo merita. Inaspettatamente Puma ha avuto un peggioramento e gli accertamenti medici fanno pensare che il micio abbia un tumore maligno al fegato.
E ‘stata aperta una raccolta fondi perchè le spese mediche sono ingenti e Wendi non ce la può fare da sola.
Wendi non farà alcun accanimento ma insieme a Puma combatteremo quanto serve per farlo stare al meglio possibile il più a lungo possibile.
La somma raccolta è stata utilizzata per pagare esami, visite, interventi ma il percorso è ancora lungo.
Segue il link del gofound.me
Un ringraziamento a chi ha contribuito e a chi lo farà.












