Rivolta Psd’Az, centrosinistra ko in aula: crisi al Comune di Cagliari

Abbandono dell’aula e seduta sciolta. Da tempo la corrente che fa capo a Cristian Solinas in consiglio comunale capeggiata da Monia Motta chiede un posto in giunta e la rimozione dell’assessore alle Politiche sociali Nando Secchi

È crisi al Comune di Cagliari. Il gruppo Psd’Az ha abbandonato l’aula assieme all’opposizione al momento del voto su due delibere riguardanti due variazioni di bilancio. Il centrosinistra è andato sotto, delibere respinte e seduta sciolta per mancanza di numero legale.

Dietro l’abbandono il malcontento sempre più diffuso nei sardisti. Da tempo la corrente che fa capo a Cristian Solinas in consiglio comunale capeggiata da Monia Motta chiede un posto in giunta e la rimozione dell’assessore alle Politiche sociali Nando Secchi, nominato su suggerimento di Gianni Chessa, assessore ai Lavori pubblici, segretario cittadino del partito e avversario interno di Solinas. E la novità riguarda proprio Chessa. Ha sempre garantito al primo cittadino il numero legale. Ma oggi, contrariamente al passato, anche la sua fedelissima, la consigliera Gabriella Deidda, ha abbandonato l’aula. Chessa ha ancora il controllo del gruppo Psd’Az? Se lo chiedono in tanti nella maggioranza di centro sinistra a Cagliari che si interroga sul proprio futuro. Tra le bizze dell’alleato chiave (il Psd’Az) le tensioni interne al Pd dopo l’ultimo congresso che ha visto soccombere l’area Fadda-Cabras forte alleate del sindaco e lo stesso Zedda tentato dalle lusinghe di Renzi in vista delle prossime politiche.


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