Una morte violenta, avvenuta per mano del suo compagno. Poi, lo scempio della sua tomba. Non ha pace Pamela Genini, la modella e imprenditrice 29enne uccisa a coltellate lo scorso ottobre nella sua casa di Milano dal compagno Gianluca Soncin. Come anticipato ieri dal programma Dentro la notizia, ignoti hanno aperto la tomba della giovane nel cimitero di Strozza, decapitandone il corpo. Un gesto orribile, un’ulteriore violenza per lei e la sua famiglia che da mesi deve convivere col dolore più atroce.
“Non solo abbiamo perso Pamela in modo atroce, ma ora dobbiamo fare i conti con un’ulteriore violenza che non ha senso”, le parole della madre della 29enne.
La Procura di Bergamo, che mantiene la massima riservatezza, ha aperto un’ inchiesta per vilipendio di cadavere. Si spera che le immagini delle telecamere di videosorveglianza possano essere utili alla ricostruzione dell’accaduto e all’individuazione dei responsabili.












