Morire mentre si svolge il proprio lavoro con abnegazione e senso di responsabilità. È ciò che è accaduto al giovane agente di polizia Francesco Imprezzabile, 39 anni, originario di Mazara del Vallo.
Imprezzabile, nella notte fra lunedì e martedì, era insieme ad una pattuglia di colleghi in zona Peschiera Borromeo, vicino all’aeroporto di Linate, quando un suv non si è fermato al posto di blocco.
Scatta l’inseguimento, durante il quale Imprezzabile – bordo della sua moto- perde il controllo del mezzo cadendo rovinosamente a terra. Se ne è andato così Francesco, che solo poche settimane prima aveva scritto sui social quanto amasse la sua divisa. Qualche ora dopo sono stati rintracciati i due uomini a bordo del suv in zona Pioltello, fra cui Genti Berisha, albanese di 27 anni, arrestato per fuga pericolosa e indagato a piede libero per omicidio stradale.
“Mi scuso con lo Stato italiano e con la famiglia del vigile – ha detto alla pm Francesca Crupi durante l’interrogatorio di ieri pomeriggio –. Sono dispiaciuto, se posso fare qualcosa per la famiglia sono qui. Non sono andato contro nessuno e non l’ho neanche visto cadere”.
Il 27enne ha poi spiegato che non si è fermato perché aveva con sè qualche grammo di hashish e temeva di finire nei guai. Come da lui raccontato, inoltre, non sono emersi segni di speronamento fra l’auto e la moto di Imprezzabile.












