Pirri, ambulanza rallenta la sua corsa nel traffico mattutino di via Vesalio: imbottigliata assieme alla lunga coda di automobili, ha impiegato diversi minuti per percorrere la strada nonostante fosse a sirene spiegate. L’ira dei cittadini: “Questo è quello che succede quando viene deciso che bisogna cambiare le cose senza pensare alle conseguenze. In emergenza un solo minuto fa la differenza ma evidentemente chi ha deciso di restringere la strada mettendo fioriere e piste ciclabili non lo sa”.
Ancora polemiche sulla nuova viabilità di via Vesalio che, per far spazio agli amanti delle due ruote ecologiche, ha ridotto quello riservato alle quattro ruote. Bella, indirizzata per la mobilità ecosostenibile ma assai problematica per chi la vive tutti i giorni. Tra scuola e lavoro il traffico si concentra e rallenta notevolmente, mettendo in difficoltà anche i mezzi di soccorso che non possono perdere tempo. “Lo abbiamo detto in tanti quando hanno fatto fioriere e piste ciclabili che alla riapertura delle scuole via Vesalio sarebbe diventata un caos” spiega pubblicamente un cittadino. “Chi abita in zona sa bene quanto è peggiorata la situazione, che già non era facile. Magari potessi andare a lavorare in pullman. Ma nessun mezzo ci arriva e a piedi sarebbe un lusso” spiega un altro.
“Purtroppo il problema è dato dall’eccessivo uso dell’auto e soprattutto dal numero sempre più crescente di automobilisti. In una famiglia di quattro persone si ha la macchina in tre. Se continuiamo di questo passo dovremmo buttare giù le case per fare strade e parcheggi. Stiamo parlando di Cagliari non di Bologna, Roma, Milano. Bisogna usare di più i mezzi pubblici, la metro, dove è possibile camminare e usare le bici. Gli ingorghi si formano in tutte le strade, che siano a una singola corsia o doppia corsia. Le code si formano anche in autostrada”.
E ancora: “Per risolvere l’ingorgo dovrebbero fare una rotonda al posto del semaforo”. “Restringere una bretella cosi importante come via Vesalio è da pazzi”. Dibattito sempre aperto, insomma, sull’importante arteria che collega Cagliari e hinterland e che ogni giorno è percorsa da centinaia di automobilisti e mezzi di soccorso.











