Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Usavano piccioni vivi come esche: 3 pescatori condannati in Cassazione

di Redazione Cagliari Online
29 Aprile 2019
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Usavano piccioni vivi come esche: 3 pescatori condannati in Cassazione

lonate pozzolo piccioni

E’ reato di maltrattamenti se il pescatore sportivo usa come esca per il grosso pesce un volatile vivo catapultandolo di continuo in acqua come richiamo, sottoponendolo a crudeltà e sevizie. Lo ha stabilito la Cassazione che, con la sentenza n. 17691/19, pubblicata oggi dalla terza sezione penale, che condannando alcuni pescatori professionisti, rigetta il loro ricorso condannandoli a pagare 4 mila euro di multa per aver maltrattato dei volatili. Alla base della contestazione, l’utilizzo di piccioni vivi come esca per attirare un grosso pesce di fiume, il pesce siluro, appesi per una zampetta all’amo, provocandone poi la morte. Il collegio ritiene che le condotte degli imputati meritino di essere punite. È vero che i pescatori che praticano tale attività con la canna impiegano come esca vermi vivi, «ma a prescindere dal fatto che si tratta di larve tra le più usate, i bigattini o le camole, il loro utilizzo a tal fine non si presta in ogni caso a recar loro sofferenze». Del tutto diverso è l’impiego di volatili «legati per una zampetta all’amo e costretti a seguire il volo della lenza fino a venire ripetutamente catapultati nel fiume quale richiami per la cattura del pesce siluro che, a detta della difesa, di tali uccelli si nutre». È «evidente» come non solo le condizioni di cattività a cui questi animali sono stati esposti con l’imbracatura alla lenza, «ma altresì l’attentato alla loro stessa sopravvivenza con gli affogamenti ripetuti nell’acqua si configuri come una vera e propria sevizia, atta a provocare agli uccelli, gravi sofferenze». Sostenere, così come fa la difesa, che i piccioni siano «prede naturali del pesce siluro», è argomento «che elude la ratio della norma in contestazione, come se fosse la natura di preda a determinare la legittimità del suo utilizzo, e in ultima analisi del suo “sacrificio”, per finalità assolutamente non necessarie rispetto allo scopo dell’attività amatoriale praticata che preveda la cattura del predatore». La Corte d’appello, ha basato correttamente la sua decisione sulla considerazione che le condotte degli imputati hanno determinato «rilevanti sofferenze», senza il requisito della necessità. La pesca, e anche quella del pesce siluro, si può comunque praticare con le esche di uso comune, animaletti o pezzetti di carne o di altri organi animali, sostanze diverse o anche oggetti luccicanti, senza che ci sia l’esigenza di fare ricorso ai piccioni, che di certo, «non facendo parte del suo naturale habitat, non costituiscono le uniche prede di un animale ricompreso nella categoria dei pesci, sia pure di acqua dolce e che invece sono stati in tal modo sottoposti a condizioni insopportabili per le loro attitudini etologiche». Seviziare piccioni vivi per pescare il Silur, ello, osserva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è un’idea piuttosto bislacca, ma soprattutto crudele. Integra il reato di maltrattamento di animali, con l’aggravante della morte (art. 544 ter cod. pen.). Non c’è davvero limite alla stupidità umana.

Tags: eschePiccioni
Previous Post

A Cagliari muore il “tempio” dance dell’Open Gate: “Nel 2000 niente privè o tavoli, era vera discoteca”

Next Post

Marina Militare, iniziata l’esercitazione Mare Aperto 2019

Articoli correlati

San Teodoro, infortunio durante un’escursione: turista salvata dal soccorso alpino

San Teodoro, infortunio durante un’escursione: turista salvata dal soccorso alpino

Si ribalta con l’auto per una pozza d’acqua, traffico in tilt sulla 195 verso Cagliari

Tragedia sulla statale 388: il medico Sergio Puddu muore improvvisamente colto da malore in bici

Sicurezza nelle strutture pubbliche sarde: “Non si può continuare a risparmiare sulla pelle delle persone”

Sicurezza nelle strutture pubbliche sarde: “Non si può continuare a risparmiare sulla pelle delle persone”

Agenti di commercio, allarme giovani: da Perugia l’appello di FNAARC per il ricambio generazionale

Agenti di commercio, allarme giovani: da Perugia l’appello di FNAARC per il ricambio generazionale

Sciopero giornalisti, solidarietà da Cisl Sardegna: “Lavoro giornalistico presidio di democrazia”

Sciopero giornalisti, solidarietà da Cisl Sardegna: “Lavoro giornalistico presidio di democrazia”

Cagliari, mega rissa tra 20 giovani nel Corso Vittorio: 4 feriti, grave un ventenne

Sassari, tragedia in una residenza universitaria: studente accoltella una guardia e si lancia nel vuoto

Next Post
Marina Militare, iniziata l’esercitazione Mare Aperto 2019

Marina Militare, iniziata l'esercitazione Mare Aperto 2019

ULTIME NOTIZIE

Maracalagonis, operata d’urgenza la sindaca dimissionaria Francesca Fadda: è nata Beatrice, mamma e piccola stanno bene

Maracalagonis, operata d’urgenza la sindaca dimissionaria Francesca Fadda: è nata Beatrice, mamma e piccola stanno bene

A Quartu contro Graziano Milìa il centrodestra punta su Marco Porcu di Fratelli d’Italia

A Quartu contro Graziano Milìa il centrodestra punta su Marco Porcu di Fratelli d’Italia

Sinnai prega per il giovane motociclista gravissimo al Brotzu: si è schiantato mentre andava al lavoro sotto il diluvio

Fa un volo di tre metri dal tetto di una casa a Uta, è gravissimo al Brotzu di Cagliari

Tragedia a Carbonia, sono due 25enni le vittime del terribile schianto sulla Provinciale

Mamma di 27 anni muore improvvisamente in casa: il marito la trova vegliata dai figli di 5 e 7 anni

San Teodoro, infortunio durante un’escursione: turista salvata dal soccorso alpino

San Teodoro, infortunio durante un’escursione: turista salvata dal soccorso alpino

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025