Piano energia sostenibile: anche Cagliari in linea

Approvato in Commissione europea il piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES Cagliari)

Nelle aree metropolitane sono concentrati il 75% dei consumi energetici e l’80% delle emissioni inquinanti del pianeta. Per questo motivo è dalle città deve partire la lotta al cambiamento climatico.

Tra le sue priorità l’Unione Europea ha previsto un abbattimento delle proprie emissioni almeno del 20% (rispetto al 1990) entro il 2020 e per supportare questo obiettivo ha lanciato il “Patto dei Sindaci”, un’iniziativa per cui paesi, città e regioni si impegnano volontariamente in questo senso, attuando i Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Ad oggi sono quasi 6000 i soggetti firmatari del documento, tra questi la città di Cagliari, che ha aderito nel 2012 su proposta del Consiglio Comunale.

Mercoledì 28 gennaio 2015, il Joint Research Centre- JRC, organismo tecnico di valutazione della Commissione europea ha accettato ufficialmente il PAES della città di Cagliari, già approvato con Delibera del Consiglio Comunale il 22 luglio 2014.

“Il risultato è frutto del grande lavoro dei servizi comunali – sottolinea Barbara Cadeddu assessore alla Pianificazione Strategica e Istituti di Partecipazione – ed in particolare dell’Assessorato alla Pianificazione Strategica e Territoriale, Politiche Comunitarie e dell’Ufficio pianificazione energetica, coordinato dall’energy manager Franco Uras, dei dirigenti responsabili e dei dipendenti, della Commissione Servizi Tecnologici presieduta da Fabrizio Marcello, oltre che di Rete Gaia srl, che ha fornito l’assistenza tecnica alla redazione del piano”

 

L’attuazione del PAES comporterà per l’amministrazione un impegno finanziario per il periodo 2015-2020 di circa 70.000.000 € di cui una parte relativi ad interventi già finanziati e a progetti sui quali è ipotizzabile l’intervento di privati, e altri candidabili a programmi europei.

Tra le prime azioni che verranno realizzate la creazione e l’avvio dello Sportello Energia, con compito di interfaccia e assistenza nei confronti della cittadinanza e degli operatori economici del territorio, l’individuazione di soggetti professionali nel campo delle attività basate sul risparmio energetico e sulle fonti energetiche rinnovabili (ESCO), con i quali attivare meccanismi di coinvolgimento di capitale privato ( PPP) nel settore dell’efficientamento energetico del patrimonio comunale e in generale nel contesto urbano. Ruolo importante avranno anche le campagne di sensibilizzazione al risparmio energetico e incentivazione all’uso di energie rinnovabili, sviluppate in collaborazione con operatori del settore e nell’ambito dei progetti di disseminazione patrocinati dal progetto regionale Sardegna CO2 0 ( zero), in particolare nel programma “Smart Cities”.

 

Il Comune di Cagliari si impegna dunque a ridurre del 26%, entro il 2020, le emissioni di anidride carbonica prodotte nel proprio territorio, in linea con le politiche di sostenibilità ambientale portate avanti da questa amministrazione.

“In questo percorso – conclude Barbara Cadeddu – anche i cittadini dovranno fare la loro parte, considerando l’incidenza del settore residenziale e della mobilità nei consumi e nelle emissioni globali”.

 

Link utili
http://www.pattodeisindaci.eu/actions/sustainable-energy-action-plans_it.html?city=Cerca+un+piano+d%27azione…&country_seap=it&co2&date_of_approval=2014&accepted=1