Pendolari lasciati sulla statale: “Con i mezzi CTM viaggiamo tra guasti, freddo e ritardi”
Decimo–Cagliari, un’odissea quotidiana per chi usa il trasporto pubblico.
Il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi per molti pendolari dell’area vasta di Cagliari. A denunciarlo è Mariella, lavoratrice e pendolare che ogni giorno si sposta da Decimo a Cagliari utilizzando la linea 9 del CTM.
«Per me, e per tante persone che ogni giorno si muovono con gli autobus, non è stato un buon giorno – racconta –. Chi viaggia sulla tratta Decimo–Cagliari è costretto spesso a cambiare mezzo a causa di ripetuti guasti». Una situazione che, secondo anche i racconti di molti altri pendolari, va avanti da tempo e che crea disagi pesanti, soprattutto negli orari di punta.
Non sono rari i casi in cui i passeggeri vengono fatti scendere lungo la statale, rimanendo ad aspettare la corsa successiva, con inevitabili ritardi per chi deve arrivare al lavoro o a scuola. «Con i nuovi mezzi non solo non si arriva puntuali – prosegue Mariella – ma si viaggia in condizioni estreme: freddo d’inverno, caldo soffocante d’estate. Un menefreghismo assoluto».
A rendere ancora più amara la situazione è il costo degli abbonamenti. «Paghiamo per un servizio che non funziona – denuncia –. Rimpiango di aver scelto i mezzi CTM per i miei spostamenti. Mi chiedo quando si inizierà davvero a investire meglio i soldi dei cittadini».
Una voce, quella di Mariella, che rappresenta il malcontento di molti pendolari, spesso costretti a subire disservizi senza risposte concrete. La speranza è che il nuovo anno porti non solo nuovi mezzi, ma soprattutto un servizio più affidabile e rispettoso di chi ogni giorno sceglie – o è costretto – a viaggiare con il trasporto pubblico.











