C’è il recidivo: tre sanzioni per avere parcheggiato altrettante volte sempre nello stesso stallo per persone con disabilità, senza averne titolo. Chi usa lo stallo riservato come “carico e scarico merci” per la propria attività commerciale. C’è poi chi lascia l’auto negli stalli riservati per comprare la birra in offerta al supermercato, chi entra “un attimo” in banca o al tabacchino. E c’è perfino chi ha il contrassegno perché ha parenti con disabilità, ma lo usa in maniera impropria, senza cogliere la gravità dell’azione per chi vive situazioni simili. Sono soltanto alcune delle condotte illecite verbalizzate dagli agenti della Polizia locale in borghese che in due mesi hanno svolto un’attività mirata di contrasto a questi comportamenti, per un totale di 230 multe. 194 sanzioni in due mesi per divieto di fermata e sosta negli spazi riservati alle persone con disabilità. E ben 36 sanzioni nei confronti di chi, pur essendo munito di autorizzazione e quindi avendone diritto, non rispetta le condizioni e i limiti indicati nel contrassegno stesso.
La Polizia locale è costantemente impegnata nel reprimere comportamenti che ledono la collettività. Negli ultimi mesi, su input dell’amministrazione comunale, ha ulteriormente intensificato i controlli sull’uso degli stalli riservati agli invalidi e sui relativi contrassegni. Si tratta di operazioni che, dall’inizio del mandato, sono riproposte periodicamente.
Per questo è tolleranza zero anche nei confronti di chi lascia l’auto sugli attraversamenti pedonali, nei marciapiedi o davanti alle discese. A oggi le sanzioni comminate per sosta sugli attraversamenti pedonali sono state 398, a fronte delle 1028 nel 2025; 610 quelle contro chi parcheggia sul marciapiede mentre nel 2025 furono 1361.
Questi comportamenti ledono gravemente la comunità e chi ha reale diritto a usufruire degli stalli riservati. Il codice della strada è stato modificato nel 2021 con l’inasprimento delle sanzioni che ora possono arrivare a quasi 700 euro più la decurtazione di quattro punti dalla patente. La Polizia locale porta avanti anche la campagna “Pedoni sicuri”, contro chi parcheggia auto e moto in spazi destinati alle persone cieche, che vanno a piedi, a chi è in carrozzina o ha passeggini.













