Parcheggi a Cagliari, quei “privilegiati” col doppio pass a San Benedetto e addio posteggi gratuiti

La lettera aperta di un cagliaritano: “Mi chiedo quale criterio permetta di creare dei residenti privilegiati, riservandogli gran parte delle vie cittadine da loro abitate, a discapito degli altri che hanno solamente la possibilità di ricevere un pass per parcheggio gratuito in zona a pagamento”

Ad ottobre 2018, il Comune di Cagliari ha deciso di rivoluzionare i parcheggi denominando Parco della Musica una zona che comprende all’incirca tutte le vie che si diramano da Via Cocco Ortu e via Petrarca verso Piazza Giovanni XXII e di fatto, eliminando tutti i parcheggi gratuiti. Il grande problema creato riguarda sia le zone blu a pagamento (zona B) ma soprattutto la creazione di parcheggi residenti ESCLUSIVI. Di fatto, i residenti di tale nuova zona (esageratamente estesa, considerata la denominazione utilizzata) hanno uso esclusivo di una parte della città, con dei parcheggi dove il resto degli automobilisti e dei residenti adiacenti (io abito in zona H, San Benedetto) non sono autorizzati a sostare. Inoltre questi residenti usufruiscono anche della possibilità di parcheggiare gratuitamente nei parcheggi a pagamento, con un doppio pass a loro rilasciato. A questi nuovi privilegiati è stata addirittura dedicata parte della Via Cavalcanti, che non si trova assolutamente nella suddetta zona Parco della Musica, ma nella zona H dove prima i residenti che vi abitano, potevano parcheggiare.
Mi chiedo quale criterio permetta di creare dei residenti privilegiati, riservandogli gran parte delle vie cittadine da loro abitate, a discapito degli altri che hanno solamente la possibilità di ricevere un pass per parcheggio gratuito in zona a pagamento.
Non mi sembrano sussistere delle peculiarità particolari come, per esempio nelle zone del centro storico.
Ormai chi abita in zona H come me e non può fare a meno dell’auto, lavorando fuori Cagliari, si trova a dover trascorre almeno un’ora all’interno della sua vettura, per poter trovare un parcheggio e finalmente rientrare nella propria abitazione.
Questa situazione persiste da ottobre, quando le feste natalizie a ridosso sembravano esserne la causa, ma le difficoltà a oggi rimangono immutate, evidentemente per le centinaia di parcheggi sottratti.

M.B. (lettera firmata)



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