Oristano, il centro storico come un wc a cielo aperto dopo la Sartiglia: fiumi di urina per le strade, nemmeno i portoni delle abitazioni sono state risparmiate dal pubblico incivile. Protestano i residenti: “Per rientrare a casa bisogna scalzarsi e buttare le scarpe, in centro storico la situazione è indescrivibile”.
Le immagini parlano da sole senza far emergere i cattivi odori con i quali devono fare i conti i cittadini dopo la giostra equestre. Migliaia di persone si riversano nelle strade della città sino a notte fonda, gettando a terra tutto ciò che non serve più: bicchieri, cartacce e i bisogni fisiologici. “C’erano lunghe file per accedere ai bagni chimici” spiega una cittadina sui social, “ma come sempre in tanti hanno usato le strade come wc”.
“Serve la pulizia delle strade con delle lance idrauliche. Ma ci siete mai passati nel centro dopo la Sartiglia? I denari incassati non servono solo per organizzare la Sartiglia, ma anche per riportare la città in uno stato di decoro” spiega un altro.
Le immagini parlano da sole senza far emergere i cattivi odori con i quali devono fare i conti i cittadini dopo la giostra equestre. Migliaia di persone si riversano nelle strade della città sino a notte fonda, gettando a terra tutto ciò che non serve più: bicchieri, cartacce e i bisogni fisiologici. “C’erano lunghe file per accedere ai bagni chimici” spiega una cittadina sui social, “ma come sempre in tanti hanno usato le strade come wc”.
“Serve la pulizia delle strade con delle lance idrauliche. Ma ci siete mai passati nel centro dopo la Sartiglia? I denari incassati non servono solo per organizzare la Sartiglia, ma anche per riportare la città in uno stato di decoro” spiega un altro.











