Un decesso improvviso e ancora avvolto nel mistero scuote la Sardegna e apre un caso internazionale tra l’Italia e la Tunisia. Antonino Urru, 78 anni, originario di Oristano ed ex maresciallo dell’Esercito Italiano con un passato nei servizi segreti, è stato trovato senza vita venerdì 14 agosto 2026 all’interno della sua cella nel carcere di Mornag, una struttura detentiva non lontana da Tunisi.
La detenzione dell’ex militare sardo era scattata appena una decina di giorni prima del decesso. Urru era stato infatti raggiunto da un mandato di arresto internazionale emesso dalla magistratura italiana. L’ordine di cattura era legato a una condanna definitiva passata in giudicato per un’ingente evasione fiscale. Gli inquirenti erano riusciti a seguire i flussi di denaro contestandogli una frode da ben 815mila euro. Per sfuggire alla detenzione in Italia, l’uomo aveva scelto negli ultimi anni di rifugiarsi in Tunisia, scomparendo di fatto dai radar delle forze dell’ordine fino al recente blitz.
Quello che sembrava l’atto conclusivo di una lunga e complessa vicenda giudiziaria si è però trasformato in un giallo internazionale difficile da decifrare. Al momento, le autorità tunisine mantengono il massimo riserbo e non hanno ancora chiarito ufficialmente le cause del decesso del settantottenne oristanese. Attorno agli ultimi giorni di vita dell’ex esponente dell’Esercito e dell’intelligence italiana rimane una fitta zona d’ombra che le diplomazie dei due Paesi stanno cercando di approfondire. La notizia del decesso, confermata in ambienti diplomatici, lascia aperte molte domande da parte dei familiari, mentre si attende che i rilievi medico-legali facciano luce sulle cause reali della morte.