Oncologico di Cagliari, interrogazione in Regione: “Disagi gravi per i pazienti”.
Oggi è stata depositata in Regione un’interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Presidente della Regione, anche Assessore alla Sanità ad interim, sulle gravi criticità organizzative, assistenziali e relazionalisegnalate presso il Centro Oncologico di Cagliari (AOU).
L’atto è stato firmato dai consiglieri Usai, Truzzu, Cera, Floris, Masala, Corrado Meloni, Mula, Piga e Rubiu, che chiedono chiarimenti urgenti e interventi immediati a tutela dei pazienti, molti dei quali fragili, immunodepressi o non autosufficienti.
Al centro dell’interrogazione ci sono le lunghe e inspiegabili attese per le trasfusioni, anche quando le sacche di sangue risultano già disponibili, con pazienti costretti a restare per ore in sale d’attesa affollate, senza adeguate misure di protezione. Viene inoltre messo in discussione il sistema di gestione delle code (“elimina-code”), giudicato poco trasparente e incoerente, con chiamate fuori ordine e senza spiegazioni.
Uno dei punti più contestati riguarda l’organizzazione degli spazi: le terapie vengono effettuate al sesto piano, mentre agli accompagnatori viene imposto di attendere al piano terra, privando i malati di un supporto fondamentale durante le cure. Una scelta che, secondo i firmatari, contrasta con i principi di umanizzazione e centralità della persona richiamati dalla normativa nazionale e regionale.
Nell’interrogazione si fa riferimento anche a criticità nella gestione dei PICC, a comportamenti ritenuti non consoni al contesto sanitario e a un clima generale di mortificazione dei pazienti. Particolarmente grave l’episodio segnalato a Casteddu online da un paziente affetto da mielofibrosi che avrebbe rinunciato a una trasfusione salvavita come gesto di protesta, segno di una profonda perdita di fiducia nel sistema di cura.
I consiglieri chiedono ora alla Regione se sia a conoscenza di queste segnalazioni, se intenda disporre un’ispezione urgente, se esistano protocolli chiari e verificabili sulla gestione delle priorità e sull’accesso degli accompagnatori, e quali iniziative verranno assunte per garantire sicurezza, equità, trasparenza e rispetto della dignità dei pazienti oncologici.










