Dopo 16 ore di camera di consiglio, Louis Dassilva è stato assolto. L’uomo, accusato del delitto della 78enne Pierina Paganelli avvenuto ad ottobre 2023 a Rimini, “non ha commesso il fatto”.
Assistito dai legali Riario Fabbri ed Andrea Guidi, il 36enne senegalese ha pianto dopo aver ascoltato la sentenza, reduce da due anni di carcere e un processo durato 10 mesi.
Presente in aula la moglie Valeria Bartolucci, che ha sempre fermamente creduto nella sua innocenza.
“Ha vinto solo la giustizia. È la rinascita della giustizia”, il breve commento di Valeria.
Un caso di cronaca che ha interessato opinione pubblica e media e che continua a far discutere, da quando la 78enne è stata ritrovata senza vita nel garage della palazzina in cui viveva, uccisa con 29 coltellate. Un delitto feroce, ancora senza autore e movente, per il quale la Corte d’Assise di Rimini ritiene che Dassilva sia innocente, a dispetto di ciò che era stato ricostruito nei mesi precedenti, quando si figurava Dassilva sul luogo del delitto la mattina del ritrovamento di Pierina. Assente Manuela Bianchi, nuora della vittima ed ex amante di Dassilva, più volte ascoltata dagli inquirenti come tassello fondamentale in una vicenda delicata e dolorosa.
Scarcerazione immediata quindi per il 36enne, ma non si esclude il ricorso il appello da parte della Procura.













