Si è svolto a Burcei l’atteso incontro pubblico, molto partecipato dalla popolazione, dedicato allo stato di avanzamento della nuova strada provinciale Burcei–Sinnai–Maracalagonis, un’opera infrastrutturale attesa da troppo tempo e considerata fondamentale per il futuro del paese.
L’incontro è stato richiesto dal Comitato cittadino, che ha inviato una lettera al Comune di Burcei affinché si facesse carico dell’organizzazione. Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Burcei, il presidente della Città Metropolitana di Cagliari, il direttore generale, il responsabile del settore tecnico, oltre ai sindaci dei Comuni di Sinnai e Maracalagonis.
Tutti gli intervenuti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, riconoscendo la necessità di imprimere una svolta concreta alla realizzazione dell’opera. Durante l’incontro è emerso con chiarezza il crescente malcontento della popolazione, ormai esasperata da anni di attese, rinvii e promesse disattese.
Il presidente della Città Metropolitana di Cagliari, in sintonia con il settore tecnico, si è impegnato formalmente a trasmettere al protocollo del Comune di Burcei un cronoprogramma dettagliato, con tempi certi e verificabili per la realizzazione della strada.
È stato annunciato che i lavori del secondo lotto prenderanno avvio nel prossimo mese di aprile, per un importo complessivo di 1 milione di euro. A metà del 2027, invece, dovrebbero iniziare i lavori del terzo lotto, che insieme al quarto rappresenta la parte più rilevante dell’intervento per lunghezza e complessità tecnica.
Secondo quanto dichiarato, l’intera opera dovrebbe essere completata in circa quattro anni. La sua ultimazione segnerebbe la fine dello storico isolamento di Burcei, consentendo un collegamento più rapido con Cagliari e l’hinterland, con una drastica riduzione dei tempi di percorrenza.
Nel frattempo sono previsti interventi di manutenzione sulla SP 21, attualmente in condizioni critiche e ritenuta insicura e quasi impraticabile, soprattutto nei giorni di nebbia.
“Ogni viaggio che ci porta fuori da Burcei o ci riporta a casa rappresenta un pericolo per la nostra incolumità” è stato sottolineato nel corso dell’incontro.
“Fino ad oggi abbiamo ascoltato solo vane promesse – ha dichiarato Salvatore Malloru – e chiediamo che gli impegni assunti trovino finalmente riscontro nella realtà, con tempistiche precise e verificabili.
“Abbiamo diritto a questa nuova arteria – ha ribadito Vittorio Monni – perché Burcei è un paese di pendolari obbligati a spostarsi quotidianamente verso Cagliari e l’hinterland per lavoro, studio, sanità e per l’accesso ai beni e ai servizi essenziali”.
Anche il fenomeno dello spopolamento non può che essere riconnesso al tema strada e isolamento. Burcei è passato dai 2.660 abitanti del 2020 agli attuali 2.580, mentre nei primi anni Duemila superava i 3.000 residenti. “Se si continua così – è stato sottolineato – il paese rischia di scomparire”.
L’incontro ha dimostrato che la comunità di Burcei è stanca, delusa e arrabbiata, ma determinata a far valere i propri diritti, anche attraverso forme di protesta civili, pacifiche e legali.
“Questo appuntamento deve rappresentare uno spartiacque – hanno concluso Vittorio Monni e Salvatore Malloru – tra un prima e un dopo nella storia dei lavori per la nuova strada e nel rispetto dei diritti della nostra comunità”.













