No Vax in Sardegna, l’Ats sospende 600 lavoratori che non si vaccinano: senza stipendio tanti medici, Oss e infermieri

Numeri choc dei medici e infermieri e Oss No Vax, sono oltre 600: scattano le sospensioni per chi non giustifica la mancata vaccinazione dell’Ats. Solo a Cagliari sono 206, ecco tutte le categorie coinvolte

Personale “no vax” di ATS Sardegna: quasi 500 i lavoratori “inadempienti”, dati forniti dall’azienda. E non finisce qui, in quello che diventa davvero un braccio di ferro tra sospensioni e polemiche. “A questi si aggiungono 70 medici di continuità assistenziale, specialisti ambulatoriali e medici del 118 e 40 medici di medicina generale in tutta la Sardegna”. Ed ecco la mannaia: “A questi è destinato il provvedimento di sospensione dal lavoro, senza trattamento economico,  sino al 31 dicembre 2021 come previsto dalla normativa vigente”, spiega l’Ats in un comunicato ufficiale. 

L’Ats ha deciso dunque di pubblicare i numeri ufficiali della diserzione dai vaccini, particolarmente delicata in un settore a stretto contatto con i pazienti: “Sono 373 i lavoratori di ATS che non hanno effettuato la vaccinazione e che, nonostante il sollecito dei Dipartimenti di Prevenzione e l’invito a provvedere all’obbligo vaccinale o, in alternativa, a presentare una valida giustificazione alla mancata immunizzazione, che sono stati inseriti nella lista di coloro che stanno ricevendo in questi giorni il provvedimento di sospensione da lavoro.

Il dato aggiornato arriva dai Dipartimenti di Prevenzione Nord, Centro, Sud, incaricati dalla Direzione aziendale di verificare la presenza di personale “no vax” nelle strutture di ATS Sardegna, è relativo a tutte le 8 Aree socio sanitarie, senza alcuna distinzione di categoria professionale (medici, infermieri, OSS, assistenti sanitari, amministrativi, ecc.).

Di questi, 206 lavorano nelle strutture della ASSL di Cagliari, 28 nella ASSL di Carbonia- Iglesias, 27 nella ASSL di Sanluri, 30 nella ASSL di Oristano, 20 nella ASSL di Lanusei, 45 nella ASSL di Nuoro e 17 nelle Aree socio sanitarie di Sassari e Olbia.
A questi è destinato il provvedimento di sospensione dal lavoro, senza trattamento economico,  sino al 31 dicembre 2021 come previsto dalla normativa vigente.

A questi si aggiungono 70 medici di continuità assistenziale, specialisti ambulatoriali e medici del 118 e 40 medici di medicina generale in tutta la Sardegna”, conclude l’Ats che annuncia dunque centinaia di sospensioni senza precedenti nell’Isola.


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