Se ne è andato a 87 anni dopo una lunga malattia Peppino di Capri, uno dei volti più conosciuti e familiari della musica italiana. All’anagrafe Giuseppe Faiella, se n’è andato questa mattina circondato dall’amore della sua famiglia nel luogo che ha sempre amato e che gli ha dato il nome d’arte, la meravigliosa Capri.
Numerosi i suoi successi, diventati parte integrante della memoria storica e popolare di più generazioni come Champagne, Roberta, Let’s Twist Again e St. Tropez Twist.
Di Capri ha segnato, con la sua personalità e il suo stile, soprattutto gli anni ‘50, ‘60 e ‘70, vincendo due volte anche il Festival di Sanremo.
Amatissimo nella sua terra ma non solo per simpatia e classe soprattutto al pianoforte- di cui è sempre stato un raffinato interprete- Di Capri non è diventato artista a caso: la sua era infatti una famiglia di musicisti e sin da piccolissimo ha respirato l’atmosfera di una vita segnata dall’arte.
Nonostante i problemi di salute degli ultimi tempi, Peppino si era subito solo un anno fa insieme alla band di suo figlio Edoardo, i Capri Rockers, per cantare “Il sognatore” e “Champagne”.













