Morire a 21 anni a causa di un tumore scoperto un anno prima: il dolore straziante del fratello di Francesco Caredda che affida ai social il ricordo del piccolo della famiglia, tanto desiderato. “Non hai mai perso la voglia di lottare come un vero guerriero”.
Due giorni fa è andato via lasciando un vuoto incolmabile nella vita di chi lo ha amato e affiancato in questo lungo e difficile anno in cui ha lottato con tutte le sue forze contro un linfoma che, purtroppo, ha prevalso.
“Fratello mio, tanto desiderato. Ricordo all’età di 11 anni quando ogni giorno stressavo mamma per avere un fratellino, era il mio desiderio più grande.. dopo tanto provare sei arrivato e sei stato la nostra gioia più grande, hai illuminato le nostre giornate. Crescendo abbiamo cercato di farti sentire sempre amato e di non farti mai mancare nulla, io vivevo fuori e appena potevo il mio pensiero era farti venire da me.. la tua gioia era immensa, tanto che non volevi più andare via e ogni volta salutarti era difficilissimo”.
Il fratello di Francesco affida ai social le parole ricche di amore che ripercorrono come tutto sia cambiato dall’anno scorso, da quel maledetto 13 agosto, in cui “abbiamo scoperto la tua malattia, nessuno avrebbe mai pensato che avresti dovuto passare da lì in poi le pene dell’inferno. Quello che hai passato in più di un anno di cure non si dovrebbe augurare neanche al peggior nemico. Tutto questo mamma lo sa bene, lei presenza costante. Lei che ti dava la forza con il suo sorriso e il suo carattere scherzoso di continuare nonostante i mille intoppi, nonostante i mille ricoveri. Ogni tanto si vedeva un po’ di luce ma subito svaniva perché la malattia non ti lasciava scampo. In un anno hai perso tutto, ma non hai mai perso la voglia di lottare come un vero guerriero. Fino all’ultimo anche quando la malattia ti lasciava senza forze avevi la voglia di comprare le scarpe, la tua passione più grande, e dicevi queste le indosserò quando uscirò da qui.
Fratellino mio ci lasci una lezione di vita che non dimenticheremo mai, in questo anno sei cambiato tu ma insieme a te siamo cambiati anche noi. Ci hai fatto capire che la vita va vissuta al massimo e che non bisogna lamentarsi per le banalità di tutti i giorni e che senza la salute nulla ha più senso. Io e Melissa non dimenticheremo mai questo insegnamento. Ti porteremo sempre nel nostro cuore. Ora il dolore è troppo forte, il nostro cuore si è spezzato in mille pezzi.
Sei stato un fratello e un figlio modello, mai dato un problema, e anche nel momento dove potevi urlare arrabbiarti non l’hai mai fatto, anzi hai sempre fatto tutto senza lamentarti e con un’educazione fuori dal comune tanto che anche i dottori rimanevano a bocca aperta.
Bro ti porterò sempre nel mio cuore e sono sicuro che ci rivedremo in un’altra vita.
Mi manchi come l’aria 💔😞
TI AMO”.












