Un albero per custodire il ricordo di Roberto, un giardino di piante aromatiche per restituire bellezza a uno spazio che ha bisogno di cure. Cagliari si prepara a ricordare Roberto Loddo con una giornata speciale, all’insegna della partecipazione e dell’impegno collettivo.
L’appuntamento è per sabato 31 ottobre, alle 9.30, in via Castelli, dove l’associazione Rebelterra, insieme a Terra Atra e La Giraffa, promuove una piccola azione di riqualificazione urbana dedicata alla memoria di Roberto. L’iniziativa, annunciata con un post pubblicato sulla pagina Facebook di Rebelterra, prevede la sistemazione di uno spiazzo attualmente vuoto, che sarà trasformato in un giardino di piante aromatiche. Le piante sono state messe a disposizione dall’Assessorato all’Ecologia Urbana, Ambiente e Verde pubblico, che nelle prossime settimane avvierà anche una pulizia straordinaria dell’area. Il momento più significativo sarà la piantumazione di un albero che porterà il nome di Roberto Loddo. Un piccolo albero destinato a crescere e a lasciare nel tempo un segno concreto, proprio come l’impegno di una persona che ha dedicato energie e passione agli altri.
«Roberto ha connesso vite e idee, si è battuto ogni giorno per migliorare la vita degli altri», scrivono i promotori, convinti che il suo ricordo meriti di mettere radici nelle coscienze, proprio come quelle dell’albero che verrà piantato in suo onore.
La mattinata proseguirà con un pranzo condiviso, aperto alla famiglia e agli amici di Roberto, ai compagni di partito, ai volontari e alle persone del quartiere. Un’occasione per ritrovarsi, stare insieme e trasformare il ricordo in un gesto concreto di cura per la città.
Gli organizzatori invitano chi parteciperà a contribuire anche portando qualcosa da mangiare e da bere: pane, formaggio, frittate, vino o quello che ciascuno potrà mettere a disposizione. Saranno utili anche gli attrezzi da giardinaggio, per dare una mano nella sistemazione dello spazio.
Rebelterra ringrazia tutte le persone che si sono mobilitate dietro le quinte per rendere possibile la giornata. Un riconoscimento particolare va all’assessora Luisa Giua Marassi, a Francesca Mulas Fiori e ad Andrea Melis.
L’obiettivo è semplice, ma dal forte valore simbolico: restituire vita a un angolo di città e lasciare un segno capace di durare. Perché il ricordo di Roberto Loddo possa continuare a crescere, insieme all’albero che porterà il suo nome.












