Lavori particolarmente complessi nel sottosuolo, tra tubi distrutti dalle radici dei pini e acque bianche che si mescolavano a quelle nere la situazione emersa ha richiesto più impegno del dovuto. “L’apertura degli scavi ha rivelato sottoservizi in pessime condizioni, completamente rovinati dalle radici dei pini, rendendo necessarie lavorazioni aggiuntive non previste inizialmente” spiega il sindaco Tomaso Locci.
Intanto “sono stati messi a dimora gli alberi di Jacaranda, noti per la loro spettacolare fioritura blu-viola, e le palme resistenti al punteruolo rosso. Scelte tecniche precise, pensate per durare nel tempo senza creare i danni che abbiamo dovuto riparare”.
Un cantiere che dovrebbe terminare tra pochi mesi, lavori indispensabili richiesti da anni da cittadini e automobilisti di passaggio che, tra buche e disagi, hanno ben accolto il progetto.
Immancabili le difficoltà che la chiusura della strada ha causato, soprattutto ai commercianti: per loro in programma importanti sgravi e agevolazioni per lenire gli inconvenienti di questi mesi.
“Siamo vicini ai residenti ed ai commercianti della zona, cercando di venire incontro a tutte le loro esigenze. Inoltre, stiamo supervisionando i lavori in modo che le imprese concludano nei tempi più rapidi possibili”.
L’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Nonnoi: “Abbiamo dovuto riettere apposto anche l’impianto elettrico dei lampioni, fortemente compromesso dalle radici dei pini. Le tempistiche sono 6 mesi di lavori ma innanzi ai sottoservizi danneggiati ci siamo dovuti fermare per capire il da farsi. È bene lavorare con scrupolo per dare a Monserrato una situazione regolare e ben ordinata”.
Una volta terminati i lavori, tra le novità, è previsto l’ampliamento dei marciapiedi che permetterà un passaggio più sicuro e agevole per tutti.
Inoltre, sempre per ammortizzare i disagi, il Comune ha concesso la custodia gratuita del gazebo ad una attività commerciale.
“Via Cesare Cabras è una strada importante non solo per i Monserratini, ma per tutte le persone che ogni giorno si spostano tra i comuni dell’hinterland e Cagliari. Presto cambierà aspetto e sarà un vanto della nostra città. Le lamentele le lasciamo agli altri: noi andiamo avanti con i fatti” conclude Locci”.











