Monserrato, nasce il Centro servizi dell’ateneo per la ricerca

Oggi il taglio del nastro alla presenza del rettore Del Zompo: ecco come funziona

E’ stato inaugurato questa mattina nella Cittadella di Monserrato (Cagliari) il Centro Servizi d’Ateneo per la Ricerca (CeSAR). Nato con i fondi della legge regionale n. 7 del 2007, ha visto l’approvazione del progetto nel 2012 e la posa della prima pietra nel maggio 2014: La struttura è stata consegnata all’Ateneo nel dicembre 2015 nelle more del collaudo avvenuto poi nel giugno 2016. Dalla consegna sono iniziati i lavori di adattamento dei locali alle attrezzature sofisticatissime destinate al Centro. Questa mattina, il taglio del nastro da parte del Rettore Maria Del Zompo e della direttrice Roberta Vanni, con il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, il suo vice e assessore al Bilancio Raffaele Paci, l’ex Rettore Giovanni Melis, il Direttore generale Aldo Urru, e la squadra dei prorettori.

La struttura è parte del Blocco A della Cittadella Universitaria e si disimpegna, al momento, su due livelli. Dal 2015 è diretta dalla prof.ssa Roberta Vanni. Al momento il CeSAR è dotato di cinque tecnici, tre dei quali sono tecnici esperti in Biologia cellulare, Chimica e Fisica, e di personale amministrativo. Ospita attrezzature di altissimo livello tecnologico, molte delle quali uniche in Sardegna.

“E’ la conclusione di una bellissima avventura iniziata nel 2009 – ha sottolineato il Rettore Maria Del Zompo  – fatta con alcune ricercatrici, tutte donne: con la prof.ssa Iole Tomassini, all’epoca coordinatrice dell’area scientifica 05, e alcune altre colleghe abbiamo cominciato a pensare ad un centro che mettesse insieme laboratori e strumenti di diverse discipline, aspetto non facile da ottenere. Grazie a tre giunte regionali di colore politico diverso che hanno continuato a crederci, oggi inauguriamo una struttura che mette a disposizione figure tecniche di altissimo livello con una preparazione molto sofisticata e di alto spessore. Qui faremo ricerca di altissima qualità per il nostro sistema, ma il percorso continua ancora con il sostegno della giunta e con l’acquisto di attrezzature di alto livello. In questo spazio discipline diverse si contaminano per ottenere risultati di grande qualità, mandando un messaggio fortissimo di sinergia e di sistema”.

La concezione multidisciplinare del CeSAR è unica in Italia: si tratta infatti di una struttura nella quale ricercatori e scienziati, non solo dell’Ateneo del capoluogo, possono incontrarsi e progettare innovazione e trasferimento tecnologico. Ricercatori di chimica, biologia, fisica e medicina lavoreranno insieme con le migliori tecnologie attualmente disponibili. Al CeSAR, in questi mesi, è stato aggregato in un unico luogo un ampio insieme di laboratori scientifici di altissima specializzazione di discipline tra loro legate da sinergie effettive e potenziali nella ricerca, documentate da chiare tendenze internazionali della ricerca di base e sperimentale.

“La caratteristica principale del CeSAR è la modernità – sottolinea la direttrice del Centro, Roberta Vanni – Qui sono concentrate moltissime attrezzature di alto livello, che prima erano sparse in vari punti della città, per consentire la contaminazione dei saperi da parte dei ricercatori, non solo del nostro Ateneo, che in questo luogo troveranno modo di affrontare la ricerca in modo multidisciplinare”.

Il Centro è nato per accompagnare e sostenere lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’Ateneo e del territorio locale, per renderlo competitivo a livello nazionale ed internazionale, nella consapevolezza che i confini tra le differenti discipline sono sempre più sottili e l’approccio sinergico e multidisciplinare alla ricerca è sempre più necessario. Il CeSAR sostiene l’innovazione e lo sviluppo scientifico-tecnologico grazie all’acquisizione di consistenti strumentazioni di particolare complessità con l’obiettivo di ottimizzare le risorse, mettendole in compartecipazione al fine di gestirle in modo razionale, funzionale e proficuo.

Alcuni esempi di attrezzature presenti: NMR, strumentazioni per misurazioni di Spettroscopia Ottica Ultraveloce, Diffrattometria, Radioattività Ambientale, Microscopia elettronica (TEM-STEM, SEM, HR-TEM), Microscopia ottica, Granulometria, Spettrometria di mass , Citoflourimetria e Cell Sorting, Sequenziamento massivo. Il Centro è in via di sviluppo sia per i servizi sia per l’acquisizione di strumentazioni e di personale.

SCHEDA TECNICA: PER L’EDIFICIO UTILIZZATI ANCHE COMPONENTI STRUTTURALI IN LEGNO

Il CeSAR si inserisce all’interno del Campus universitario di Monserrato nel complesso edilizio denominato Blocco A, realizzato dal Consorzio CCC con il coordinamento tecnico e la direzione dei lavori della Direzione Opere Pubbliche ed Infrastrutture e quella legale dell’Amministrazione centrale dell’Ateneo cagliaritano in circa 18 mesi tra il 2014 ed il 2015. Il progetto è stato realizzato, nei vari livelli, dallo Studio SPA srl e dallo studio del Prof. Spinelli di Firenze coadiuvato dallo studio VPS di Cagliari. L’intervento è stato reso possibile grazie alla disponibilità di un finanziamento con fondi europei e si presenta innovativo e flessibile per le soluzioni tecniche di fruizione e per le tecnologie costruttive adottate, che hanno affiancato al cemento armato normale e a quello prefabbricato l’im


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