Luca, il piccolo angelo che sognava di diventare come Maradona

Il ricordo commosso del sindaco di Quartu per il ragazzino morto oggi sul campo di calcio: “Era un bambino che sprizzava gioia da tutti i pori, bravissimo calciatore”

di Stefano Delunas – Sindaco di Quartu

Il piccolo Luca l’ho conosciuto. Così come conosco i suoi genitori Marco e Gigliola. Luca era un bambino che sprizzava gioia da tutti i pori. L’ho conosciuto giocando in strada in occasione della festa di S.Ggiovanni Battista. Ovviamente giocava scalzo e mi accorsi che era gia’ un piccolo leader con i suoi compagnetti. Gli chiesi a quale calciatore si ispirava e credo che mi disse Maradona. Lo stile c’era tutto, il tocco di palla e la precisione nel tiro pure. E le finte gli riuscivano tutte. Mi piace ricordarlo così questo bambino e mi piace ricordarlo come un piccolo “Angelo” che veglia sui suoi genitori e sui fratelli. Ho provato a portar conforto a Marco e Gigliola dicendo loro che molte volte, il disegno di Dio ci appare crudele e senza senso e che solo col tempo e con la fede si riuscirà a comprenderlo. E quando si capirà, quello che viene tolto poi, viene ridato e moltiplicato. Oggi è una giornata triste e non solo per la famiglia e per i parenti. E triste per tutti le famiglie e per tutte le società sportive della nostra città. Ciao piccolo Luca. Ci vediamo anche domani.


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