Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Latte a 65 centesimi per i pastori sardi, Confagricoltura: “Non si può sempre navigare a vista”

di Paolo Rapeanu
25 Febbraio 2019
in sardegna, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Arriva anche la posizione di Confagricoltura sulla “guerra del latte” che sta interessando, ormai da oltre una settimana, la Sardegna. Dopo il tavolo regionale e quello romano, l’associazione muove critiche e propone le sue “ricette” per sbloccare la situazione. “Nonostante gli sforzi del tavolo e le proposte messe in campo dalla Regione Sardegna la trattativa sul comparto ovicaprino sardo non ha prodotto i risultati sperati almeno per quanto riguarda il prezzo del latte. La Regione ha messo in campo ulteriori fondi che insieme a quelli che metterà in campo il governo dovrebbero distogliere dal mercato 60mila quintali di formaggio,con il risultato di una rapida e significativa crescita del prezzo dello stesso e dunque del latte. Tutto il tavolo si è trovato d’accordo nel condividere la proposta di ancorare il prezzo del latte alla quotazione del Pecorino romano e di tutti gli altri formaggi. Il mondo della trasformazione, inoltre, ha trovato un accordo che prevede, a partire dal 1 marzo, che il prezzo del Pecorino Romano non debba scendere sotto i 6 euro al chilo. Nonostante tutto questo gli industriali privati hanno proposto un aumento del prezzo del latte di 5 centesimi di euro per litro e dunque a 0,65 euro Iva inclusa, sebbene alcune cooperative stiano già pagando 70 centesimi al litro. Una proposta inaccettabile che non ha consentito di chiudere il tavolo in maniera proficua”.

Confagricoltura prende atto “dell’atteggiamento della componente industriale, che ancora una volta non si è resa disponibile a collaborare per creare un progetto di filiera duraturo per il comparto ovicaprino sardo e per costruire una strategia di sviluppo e un sistema di norme capaci di regolare in maniera permanente i rapporti all’interno della filiera,garantendola necessaria trasparenza della filiera stessa in tutte le sue fasi. Anche nel corso dell’ultimo incontro, infatti, si è assistito al solito balletto di cifre, che hanno determinato ancora una volta confusione e rimarcato una preoccupante opacità all’interno della filiera.  Qualsiasi strategia di programmazione necessita di un quadro conoscitivo del comparto, di una panoramica precisa su tutti i parametri economici della produzione, della trasformazione e della commercializzazione. Confagricoltura, pertanto, ribadisce la necessità di riformare completamente il sistema partendo dalle seguenti azioni: far rispettare le quote produttive di Pecorino romano. La causa principale delle ultime crisi del comparto è la sovrapproduzione di Pecorino Romano che ha causato l’abbassamento del prezzo del formaggio stesso e conseguente minore remunerazione del latte. Dunque la crisi del sistema deriva dalla mancanza di programmazione da parte delle imprese di trasformazione e dall’assenza di un sistema sanzionatorio efficace nel far rispettare le quote;
– garantire una reale tutela del valore del Pecorino Romano DOP,che fino ad oggi non solo non è stato valorizzato adeguatamente ma anzi è stato svilito esitandolo sul mercato a prezzi davvero improponibili per una DOP; individuare un meccanismo di definizione del prezzo del latte basato sui reali parametri di mercato e sul prezzo di tutti i formaggi e non ancorato solamente al valore del Pecorino Romano; programmare le produzioni di latte.Noi siamo anche disposti a contingentare le produzioni a condizione che la componente della trasformazione rispetti le quote previste dal Piano di regolazione dell’offerta del Pecorino Romano e purché l’industria casearia comunichi entro il mese di marzo di quanto latte necessita, così da consentire alle imprese zootecniche di pianificare la produzione; associare la programmazione della produzione del latte ovino al pagamento del latte a qualità attraverso l’individuazione di parametri, condivisi, che classifichino il valore del latte destinato alla trasformazione; far decollare Oilos affinché svolga finalmente le funzioni di Organizzazione Interprofessionale che potrebbero dare un vero sostegno alla filiera”. Per il presidente Luca Sanna “È necessario poi velocizzare i tempi e intraprendere le soluzioni rapidamente”.

Tags: confagricolturalatteluca sannapastoriSardegna
Previous Post

Pastori sardi e latte, Salvini: “A disposizione soldi e un decreto urgente”

Next Post

Latte a 70 centesimi al litro, “no” dai pastori sardi: “Le proteste continuano”

Articoli correlati

Cristiano Sabattini, da Bologna a Cagliari per amore: “Qui ho trovato la mia dimensione. E dal 2022 la Sardegna è cambiata”

Cristiano Sabattini, da Bologna a Cagliari per amore: “Qui ho trovato la mia dimensione. E dal 2022 la Sardegna è cambiata”

Il Premio Campiello Giovani Matteo Porru domenica a Cagliari per “Dialoghi di Carta”

Il giovane scrittore sardo Matteo Porru apre il dibattito: “I ragazzi di oggi sono devastati, non si dice più un c…”

Pauroso schianto ad Aidomaggiore: l’auto esce di strada e poi si ribalta, intervengono i vigili del fuoco

Pauroso schianto ad Aidomaggiore: l’auto esce di strada e poi si ribalta, intervengono i vigili del fuoco

A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli

A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli

Cagliari, domenica fantastica col sole e 20 gradi: Poetto preso d’assalto insieme ai parchi e ai mercatini

Cagliari, Zedda annuncia una nuova colata di sabbia contro l’erosione al Poetto: il restyling dalle cave di Burcei

Scantinati allagati a Quartu, è la città più colpita dalla pioggia: vigili del fuoco in azione tra i residenti preoccupati

Case allagate a Quartu, il sindaco Milia: “Paghiamo le follie edilizie di 40 anni fa, lottizzazioni costruite sui fiumi”

Next Post

Latte a 70 centesimi al litro, "no" dai pastori sardi: "Le proteste continuano"

ULTIME NOTIZIE

Falciato sulle strisce pedonali da un 23enne a Monserrato, cinquantasettenne gravissimo al Brotzu

Cagliari, 38enne in bici travolto da un’auto in Viale Marconi: in codice rosso al Brotzu

Scontri al corteo per il centro Askatasuna, Meloni visita gli agenti feriti: “Non sono manifestanti ma criminali organizzati”

Scontri al corteo per il centro Askatasuna, Meloni visita gli agenti feriti: “Non sono manifestanti ma criminali organizzati”

A piedi sulla statale, investito e ucciso a 26 anni tragedia nella notte in Sardegna

Quartu, incidente a Is Funtaneddas: 3 feriti

Ruba la pistola ad un vigilante e spara contro la polizia: 30enne in gravi condizioni

Ruba la pistola ad un vigilante e spara contro la polizia: 30enne in gravi condizioni

Cristiano Sabattini, da Bologna a Cagliari per amore: “Qui ho trovato la mia dimensione. E dal 2022 la Sardegna è cambiata”

Cristiano Sabattini, da Bologna a Cagliari per amore: “Qui ho trovato la mia dimensione. E dal 2022 la Sardegna è cambiata”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025