Latte a 70 centesimi al litro, “no” dai pastori sardi: “Le proteste continuano”

Le parole dei rappresentanti dei pastori al “tavolo” romano al Viminale: “Cerchiamo di non mollare sino a sabato, c’è l’impegno di Salvini e Centinaio. Pensavamo di poter chiudere l’accordo, siamo delusi”

La speranza di poter arrivare al tanto agognato euro al litro c’è stata, ma è rimasta tale. Sono “delusi” i rappresentanti dei pastori sardi al Viminale, Nenneddu Sanna e Gianuario Falchi. Falchi spiega che “non c’è stata una chiusura, invito i pastori alla calma, teniamo i presìdì sino a sabato e poi vediamo cosa succederà. Il ministro si è detto fiducioso, le proposte a noi sembravano buone, si è parlato di 70 centesimi e poi lì si è fermata, non abbiamo accettato e abbiamo detto quello che dovevamo dire. Secondo me si poteva chiudere, tanto la carta ce l’hanno sempre in mano loro, vediamo cosa decidono. Siamo delusi”.

 

Nenneddu Sanna osserva che “la trattativa è aperta. Ragazzi, cerchiamo di non mollare e teniamo la calma questi giorni. La protesta continua, naturalmente”.