Il mondo della sinistra di Cagliari perde una delle sue figure storiche, Giorgio Canetto. Si è sempre contraddistinto per un lavoro costante e instancabile per tutto ciò in cui in credeva, in prima linea per le necessità e i problemi della città.
Bellissima la dedica da parte del movimento Potere al Popolo, di cui ha fatto parte: “Da sempre all’opera in campo sindacale, politico e nell’associazionismo, esponente storico del Social Forum di Cagliari, attivo nel campo antimilitarista e contro il nucleare, sempre presente quando c’era un diritto da reclamare o un sopruso contro cui lottare, negli ultimi anni aveva deciso di far parte dell’assemblea cagliaritana di Potere al Popolo”, si legge nel commosso messaggio social.
“Nessunə di noi lo ricorderà come un uomo “facile”. Intransigente, e talvolta persino burbero, aveva sempre un parere o un consiglio da dare, ed era pronto a discutere ogni sua opinione sostenendola con la tenacia di chi vi era arrivato attraverso un lungo percorso personale, di riflessione e di militanza, talvolta di scontro con altrɜ compagnɜ; poco incline a fare sconti al prossimo perché troppo abituato a non farne alcuno a sé stesso.
Non si usciva mai da una conversazione con lui senza averne ricevuto un arricchimento. Ci mancheranno la sua generosità, la sua energia, la sua capacità di mobilitazione. Senza il suo apporto la Casa del Popolo Rosa Luxemburg sarebbe oggi un luogo molto meno accogliente. Oltre che un uomo capace di ragionare e dibattere, era infatti un factotum instancabile: innumerevoli le volte in cui si è reso disponibile per risolvere un problema tecnico, organizzare un evento, adeguare gli spazi del Guardaroba Popolare a esigenze nuove”
Tanti i post di cordoglio per Canetto, che con grande dedizione ha segnato una parte fondamentale della vita politica e sociale cagliaritana.












