La Cultura nel Piatto
Ricette, scienza, storia e arte.
Trofie alla Carlofortina
Ingredienti per una porzione.
Trofie 80 g
Tonno rosso fresco 80 g
Pesto alla genovese 30 g
Pomodorini 80 g
Cipolla 20 g
Olio extravergine d’oliva 5 g
Sale q.b.
Preparazione: rosolare la cipolla nell’olio, aggiungere il tonno a cubetti e farlo cuocere per pochi minuti. Unire i pomodorini tagliati a metà e lasciarli appassire. Spegnere il fuoco e incorporare il pesto. Lessare le trofie al dente, scolarle e saltarle rapidamente nel condimento, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per ottenere una salsa cremosa. Servire immediatamente.
Valori nutrizionali indicativi per una porzione
610 kcal
Proteine: 29 g
Carboidrati: 63 g
Lipidi: 27 g
Storia del piatto
Le trofie alla carlofortina rappresentano uno degli esempi più affascinanti dell’incontro tra la Sardegna e la Liguria. Il piatto nasce a Carloforte, comunità fondata da famiglie liguri provenienti da Pegli attraverso Tabarka. Da questo intreccio di culture è nata una cucina unica: il pesto genovese incontra il tonno rosso, simbolo delle antiche tonnare carlofortine, mentre le trofie richiamano la tradizione ligure.
Ogni anno questa identità gastronomica viene celebrata durante il celebre Girotonno, manifestazione dedicata alla cultura del tonno e alla cucina mediterranea, dove questo primo è spesso protagonista.
Ogni anno questa identità gastronomica viene celebrata durante il celebre Girotonno, manifestazione dedicata alla cultura del tonno e alla cucina mediterranea, dove questo primo è spesso protagonista.
Lo sguardo della saggista
Come si fa il pesto?
Pesto alla genovese tradizionale
Ingredienti (per circa 4 porzioni di pasta)
50 g di basilico fresco
30 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
20 g di Pecorino Sardo o Pecorino Fiore Sardo grattugiato
30 g di pinoli
1 spicchio piccolo d’aglio
70 ml di olio extravergine d’oliva delicato
Un pizzico di sale grosso
Preparazione Lavare e asciugare delicatamente il basilico. Pestare nel mortaio l’aglio con il sale, aggiungere i pinoli e poi le foglie di basilico con movimenti rotatori. Incorporare i formaggi grattugiati e versare l’olio a filo fino a ottenere una crema morbida e profumata. Se si usa il frullatore, azionarlo a brevi impulsi per evitare che il basilico si ossidi.
Per le trofie alla carlofortina usa circa 30 g di pesto per ogni 80 g di pasta secca, aggiungendo un cucchiaio di acqua di cottura per renderlo più cremoso.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma












