CULTURA NEL PIATTO
Ravioli fatti in casa con ricotta e spinaci al sugo
Valori nutrizionali a porzione
444 kcal
Proteine 21,5 g
Glucidi 56,0 g
Lipidi 15,3 g
Un po’ di storia
I ravioli appartengono alla grande famiglia delle paste ripiene italiane, una tradizione molto antica che attraversa regioni e secoli. Già nella cucina medievale si trovano preparazioni in cui un involucro di pasta racchiudeva carne, erbe, formaggi o altri ingredienti. Con il tempo ogni territorio ha sviluppato forme e ripieni propri.
Il ripieno di ricotta e spinaci è diventato uno dei più classici della cucina domestica italiana: delicato, semplice e adatto a essere accompagnato sia con burro e salvia sia con un buon sugo di pomodoro. In questa versione scegliamo proprio il pomodoro, con aglio e basilico, per ottenere un piatto familiare e molto mediterraneo.
La parte più bella resta però quella della preparazione: la sfoglia tirata sul tavolo, i piccoli mucchietti di ripieno, la chiusura uno per uno. È uno di quei piatti in cui il gesto manuale fa ancora parte della ricetta.
Ingredienti per 2 persone
Per la pasta
Farina 00 160 g
Uova 2 piccole, circa 100 g
Per il ripieno
Ricotta vaccina 150 g
Spinaci 120 g
Parmigiano grattugiato 20 g
Noce moscata q.b.
Sale q.b.
Per il sugo
Polpa fine di pomodoro 250 g
Olio extravergine d’oliva 10 g
Aglio 1 spicchio
Basilico fresco
Sale q.b.
Preparazione
Disporre la farina sulla spianatoia, aggiungere le uova e impastare fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Avvolgerla e lasciarla riposare per circa 30 minuti.
Nel frattempo cuocere gli spinaci, strizzarli molto bene e tritarli finemente. Unirli alla ricotta, aggiungere il parmigiano, un pizzico di sale e poca noce moscata. Mescolare fino a ottenere un ripieno omogeneo.
Stendere la pasta in sfoglie piuttosto sottili. Distribuire piccoli mucchietti di ripieno ben distanziati, coprire con un’altra sfoglia e premere delicatamente intorno al ripieno per eliminare l’aria. Tagliare quindi i ravioli con una rotella dentellata.
Per il sugo, scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio e lasciarlo insaporire senza bruciarlo. Aggiungere la polpa fine di pomodoro, salare e cuocere lentamente per circa 20 minuti. Unire il basilico fresco negli ultimi minuti o a fine cottura.
Lessare i ravioli in abbondante acqua salata per pochi minuti, scolarli con delicatezza e condirli con il sugo. Completare, se gradito, con poco parmigiano grattugiato e qualche foglia di basilico.
Un piatto completo e sostanzioso, ma soprattutto un piccolo esempio di quella cucina italiana in cui la preparazione conta quasi quanto il risultato finale: dalla farina e dalle uova sulla spianatoia fino al raviolo fumante nel piatto.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista












