Istat, giù la disoccupazione. Ai minimi da 4 anni

Sale il numero dei giovani con un lavoro: +45mila. Divari accentuati tra Nord e Sud

Il tasso di disoccupazione scende ancora: nella media del 2017, secondo quanto rilevato dall’Istat, è calato di 0,5 punti percentuali, passando dall’11,7% all’11,2%. Si tratta del terzo calo consecutivo e del livello più basso dal 2013, ovvero da quattro anni. Il numero delle persone in cerca di un lavoro si riduce di oltre 100mila unità (-105 mila, -3,5%). Il tasso di disoccupazione si riduce in tutte le aree territoriali del Paese ma “i divari rimangono accentuati: nel Mezzogiorno (19,4%) è quasi tre volte quello del Nord (6,9%) e circa il doppio di quello del Centro (10,0%)”.

Numeri positivi per i giovanissimi under 25, dove il tasso scende scende al 34,7% (-3 punti) e per i giovani 15-34enni (al 21,2%, -1,3 punti), mentresale per gli over 50 (al 6,2%, +0,2 punti). Il numero di disoccupati con almeno 50 anni sale a 539 mila (+38 mila unità in un anno, +7,6%).

Comunque il 2017, nel complesso, si caratterizza per un nuovo aumento dell’occupazione – sia nei valori assoluti sia nel tasso – che coinvolge anche i giovani di 15-34 anni. Nella media del 2017 prosegue per il secondo anno l’aumento del numero degli occupati di 15-34 anni (45.000, +0,9%) a cui si associa la crescita del tasso di occupazione a un ritmo analogo a quello dell’anno precedente (+0,7 punti). Per i 35-49enni alla riduzione del numero di occupati si accompagna l’aumento del tasso di occupazione (+0,6 punti). Persiste la crescita dell’occupazione e del relativo tasso per gli ultracinquantenni.

Dal nostro giornale partner Quotidiano.net


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