Un delicato e complesso intervento di soccorso marittimo condotto dalla Guardia costiera di Carloforte, sotto la supervisione della Direzione Marittima di Cagliari, nella notte tra il 10 e l’11 giugno ha consentito di trarre in salvo un velista di nazionalità austriaca che si trovava in grave difficoltà nelle acque prospicienti l’isola, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e di una serie di importanti avarie che avevano reso l’imbarcazione ingovernabile.
L’allarme è scattato nelle ore notturne, quando il navigante ha segnalato una situazione di emergenza dovuta al peggioramento delle condizioni del mare e del vento. La barca a vela aveva infatti subito gravi danni sia al motore sia all’attrezzatura velica, perdendo la capacità di manovra e rimanendo esposta alla forza delle correnti e del moto ondoso.
Ricevuta la richiesta di assistenza, la Sala Operativa della Guardia costiera di Carloforte ha immediatamente attivato il dispositivo di ricerca e soccorso, coordinando con professionalità e rapidità tutte le fasi dell’intervento. L’equipaggio della motovedetta CP 869, al Comando del 1° Maresciallo Angelo Porricino, è salpato in condizioni particolarmente impegnative, affrontando mare agitato e raffiche di vento che rendevano le operazioni estremamente complesse.
Dopo una meticolosa attività di localizzazione dell’unità in difficoltà, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’imbarcazione e a mettere in sicurezza il velista alle ore 02:30. Le operazioni sono state condotte con elevata competenza marinaresca e con la massima attenzione alla salvaguardia della vita umana in mare, principio cardine dell’azione quotidiana del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.
Una volta accertate le condizioni dell’uomo e la situazione dell’unità, il personale intervenuto ha provveduto a prestare tutta l’assistenza necessaria, garantendo il trasferimento in sicurezza e scongiurando conseguenze che, alla luce delle condizioni meteorologiche e delle avarie riportate, avrebbero potuto rivelarsi estremamente gravi.











