“Il mio compagno siciliano lasciato senza terza dose in Sardegna, può riceverla solo in Sicilia: aiutateci”

Vive da un anno nell’Isola, Salvatore Greco, pescatore 59enne. Il suo green pass sta per scadere, l’sos della compagna Paola Demartis: “Prenotazione possibile solo in Sicilia ma le prime due dosi le ha ricevute qui, non può spendere per il viaggio. Senza vaccino non potrà lavorare e rischia di prendersi il virus perché è diabetico”

È nato in Sicilia ma vive in Sardegna, a Sassari, da un anno, Salvatore Greco, pescatore 59enne. Due dosi di vaccino anti Covid ricevute nel capoluogo turritano, la terza però sembra proprio impossibile averla, almeno nella nostra isola. Dovrebbe tornare in Sicilia, pagando un biglietto aereo di andata e ritorno, per ricevere la dose “booster”. A raccontare la vicenda, molto preoccupata, è la compagna, Paola Demartis: “La sua tessera sanitaria è stata emessa dalla regione Sicilia e, quando proviamo a prenotare, le disponibilità ci sono unicamente nelle varie città siciliane. E, sia in farmacia che al numero verde, ci è stato detto che non può farsi inoculare la terza dks fare qui, deve avere la tessera sanitaria della regione Sardegna”, spiega la donna. E, ogni giorno che passa, la situazione diventa sempre più ingarbugliata.

 

 

“Il mio compagno fa il pescatore a bordo di un peschereccio, capita che facciano i controlli per il green pass. Il suo credo che stia per scadere e, tra non molto, non potrà più lavorare. Non possiamo certo spendere soldi per un viaggio in Sicilia per un vaccino”, prosegue la Demartis, “e poi Salvatore è anche diabetico, dunque un soggetto fragile. Senza la terza dose rischia pure di beccarsi il Covid. Siamo disperati: chi può, magari la stessa Ats, ci aiuti”.


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