Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Idrovore nella laguna del Calich a Capo Caccia: “Preoccupazione per il piano di gestione”

di Redazione Cagliari Online
1 Giugno 2019
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Idrovore nella laguna del Calich a Capo Caccia: “Preoccupazione per il piano di gestione”

Le Associazioni ambientaliste WWF, Lipu e Italia Nostra pongono – all’attenzione dell’opinione pubblica e dei candidati alla carica di sindaco per la città di Alghero – l’aggiornamento del piano di gestione della ZPS ITB013044 “Capo Caccia” in quanto esso prevede il posizionamento di idrovore nella laguna del Calich. Questa eventualità ci preoccupa non poco. Infatti seppur l’aumento della dinamica idraulica comporta probabili benefici, poiché determina un abbassamento trofico rispetto all’eccessivo apporto nutrizionale, nel caso delle lagune questi benefici trofici hanno un contraltare rappresentato dagli effetti della dinamica salina su tutte le comunità, habitat e specie che ne dipendono, in modo particolare se l’aumento della dinamica idraulica avviene a regime “pulsante”, come di norma si fa per ridurre le probabilità di distrofie incipienti. L’approccio proposto non appare assumere un carattere “strategico” quanto, piuttosto, un carattere emergenziale a fronte di carenze del sistema, che potrebbero prevedere alternative differenti. Inoltre, le azioni o interventi che implichino tecnologie idrauliche di emergenza in Sardegna si sono sempre rivelate molto carenti, costose e dalla vita breve. Il piano, tra l’altro, non indica a quale fonte finanziaria sia da ascriversi l’esecuzione dell’azione, che prevede l’installazione di pompe sommerse per migliorare il grado di ossigenazione delle acque lagunari del Calich, né a quale fonte economica approvvigionarsi per l’energia necessaria al loro funzionamento; non sono indicate alternative rispetto alla modificazione del molo di sopraflutto di Fertilia in modo tale da garantire i deflussi e lo scambio idraulico, con un obiettivo in più rispetto all’installazione delle pompe, al fine di un ecosistema lagunare poli-alino (una salinità compresa fra il 18 e il 36 per mille). Inoltre non appaiono adeguatamente e correttamente valutati gli impatti sull’obiettivo della conservazione degli habitat marini. In particolare, non appare valutato l’impatto dell’azione di turbinamento delle acque marine sulla prateria di Posidonia oceanica e sulla stabilità degli habitat 1170 e 8330. Inoltre ci preoccupa il fatto che il forte idrodinamismo è identificato, nel Piano di Gestione, come uno dei due principali fattori di pressione. Inoltre, viste le esigenze strettamente marine della Posidonia oceanica, andrebbero valutate anche le modifiche chimico fisiche dell’acqua in uscita dal porto canale di Fertilia e le possibili ripercussioni sulla conservazione della prateria di posidonia. Inoltre l’aumento dell’idrodinamismo potrebbe intaccare la parte sommersa antedunale e, di conseguenza, la stabilità dell’insieme e non appaiono adeguatamente e correttamente valutati gli impatti dell’azione sull’obiettivo specifico della conservazione della laguna di Calich, cui l’azione fa riferimento. Gli esiti del disfacimento sul fondo della materia organica, fenomeno identificato come esito dell’eutrofizzazione delle acque dello stagno, potrebbero essere mobilizzati dal turbinamento. Tutti questi aspetti destano ancor maggior preoccupazione in relazione ai possibili impatti anche in relazione alla cosiddetta “marea gialla”, altro fenomeno identificato nel Rapporto Ambientale, che è prevalentemente costituita dalla mobilizzazione di sedimenti che avviene in particolari condizioni meteo-marine e di funzionamento del depuratore di Alghero in loc. San Marco, sarebbe probabilmente incrementato dal turbinamento delle acque in prossimità dei fondali del Calich. Tutto ciò espresso, le scriventi associazioni, pongono all’attenzione delle istituzioni locali e dei candidati alla carica di sindaco di Alghero, e chiedono di attivarsi al fine di modificare e far valutare in maniera rigorosa l’aggiornamento del piano di gestione riguardante la laguna del Calich.

Tags: alghero
Previous Post

Le lacrime degli amici di Aly, il giovane senegalese morto a Sarroch: “Ci mancherai tantissimo”

Next Post

Strage in ufficio negli Stati Uniti: funzionario ammazza 13 persone e viene ucciso

Articoli correlati

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Bollo auto, in Sardegna oltre 700mila persone interessate: “Ma chi usa l’auto per lavoro è penalizzato”

Bollo auto, in Sardegna oltre 700mila persone interessate: “Ma chi usa l’auto per lavoro è penalizzato”

La cultura nel piatto: involtini di carne alla calabrese con sugo

La cultura nel piatto: involtini di carne alla calabrese con sugo

Golfo Aranci, la denuncia del Grig: “Cala Moresca a uso e consumo di Netflix”

Golfo Aranci, la denuncia del Grig: “Cala Moresca a uso e consumo di Netflix”

Cala Gonone, apre la guardia medica turistica: ma solo dopo Ferragosto

Dramma a Cala Gonone: un ragazzo di 21 anni muore dopo un tuffo in mare, fatale un malore

La Sardegna in zona rossa ha l’indice Rt più alto in Italia: 1,38 e 1635 nuovi casi in sette giorni

In arrivo 80 medici argentini e cubani in Sardegna: “Non è la soluzione per salvare la nostra sanità”

Next Post
Strage in ufficio negli Stati Uniti: funzionario ammazza 13 persone e viene ucciso

Strage in ufficio negli Stati Uniti: funzionario ammazza 13 persone e viene ucciso

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, tutto pronto per la nuova rotatoria in piazza d’Armi: ultimi test con i bus e poi addio semafori

Cagliari, tutto pronto per la nuova rotatoria in piazza d’Armi: ultimi test con i bus e poi addio semafori

Sicurezza a Cagliari, Alessandra Zedda: “La zona rossa va prorogata ma non basta: servono telecamere, illuminazione  e presìdi”

Sicurezza a Cagliari, Alessandra Zedda: “La zona rossa va prorogata ma non basta: servono telecamere, illuminazione e presìdi”

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Selargius, Su Planu infestata dai topi anche nelle strade: chiusa la scuola per una settimana

Selargius, Su Planu infestata dai topi anche nelle strade: chiusa la scuola per una settimana

Lavoro nero e sicurezza, controlli dei Carabinieri nel Cagliaritano: sanzioni per oltre 15mila euro

Lavoro nero e sicurezza, controlli dei Carabinieri nel Cagliaritano: sanzioni per oltre 15mila euro

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025