Grande commozione tra gli appassionati di auto e moto d’epoca di tutta la Sardegna, per la scomparsa del Prof. Attilio Mocci Demartis, uno dei più importanti collezionisti di auto d’epoca dell’intera isola.
E’ stato uno stimato professore universitario di Zoologia, specializzato in Ornitologia. In passato ha dato vita alla “Fondazione Studi Ornitologici e Faunistici Attilio Mocci Demartis”.
Successivamente si è dedicato alla passione per le auto d’epoca, con riferimento sopratutto a quelle di marca francese, a partire da una Citroen Gs per proseguire poi con tanti altri interessantissimi modelli, tra cui Rosengart LR 2 del 1937 e LR 4 del 1939, Licorne H7 del 1937 e la A67 del 1939, Renault NN del 1937, Mona 4 del 1939 e 4cv del 1958.
Grande passione, inoltre, per le autovetture Peugeot, tra cui una 202 del 1942, una 203 del 51 e una 204 del 1972, nonché per le Simca, tra cui una Simca 8 del 1951 ed una Simca mille del 1976. Ed ancora, due esemplari di Matra del 1973, 530 LX ed una rarissima Salmson del 1951; non mancano inoltre nella preziosa collezione del Prof. Attilio Mocci Demartis, altri importanti modelli come la Panhard PL 17 del 1960 ed altri esemplari di marche non esclusivamente francesi, come le britanniche Austin Haley del 1956, Morris del 1939, Sumbeam Alpine del 65 e Tatra del 1939; presenti altresì autovetture di fabbricazione italiana, come Fiat 500 L del 1970 e 500 R del 1971, nonché una Fiat 128 coupé del 1972.
Persona educata e gentile, il Prof.Attilio Mocci Demartis ha ricostruito la storia di ogni modello di autovettura d’epoca da lui posseduta insieme a curiosità ed aneddoti legati al vissuto delle auto che amava raccontare agli interlocutori.
Nello scorso mese di Dicembre è stato inaugurato a Mandas il “MAMES”, primo museo di auto e moto d’epoca della Sardegna, dedicato proprio al Prof. Attilio Mocci Demartis che, personalmente, ha effettuato il taglio del nastro alla cerimonia inaugurale.
All’interno del Museo sono esposti numerosi esemplari della vasta collezione di auto d’epoca appartenuta al professore che, sin dall’inizio, hanno entusiasmato i numerosissimi visitatori accorsi a visitare l’importante esposizione.
Tantissimi appassionati sardi del motorismo storico e non solo, esprimono il loro cordoglio alla famiglia del Prof. Attilio Mocci Demartis, il cui ricordo resterà indelebile nella memoria di tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo ed apprezzarne l’umanità, la competenza e la grande passione per i motori d’epoca.












