Email truffa da falso account Inps, allarme massimo per tantissimi sardi: ecco come difendersi

L’ultimissimo tentativo di truffa, tantissimi gli indirizzi di posta elettronica di sardi che hanno ricevuto un messaggio, totalmente falso, da parte dell’Inps: “Chiedono di inserire le coordinate bancarie per rubare, non è vero che devono versare 881 euro”. CONDIVIDIAMO AVVISIAMO tutti i nostri amici!!

Una email truffa proveniente da un falso account dell’Inps, ecco l’ultimissima trovata per cercare di rubare dati sensibili a tantissimi sardi. A lanciare l’sos è l’associazione Consumitalia di Cagliari e Oristano: “Segnaliamo agli utenti che in questi giorni stanno pervenendo a mezzo posta elettronica o telefono delle false richieste provenienti dall’Inps che, in realtà, celano delle truffe. In queste comunicazioni i falsi operatori Inps invitano l’ignaro cittadino a rilasciare, tra gli altre, dati sensibili.
Si tratta di truffe a tutti gli effetti perché volte ad apprendere dati in grado di cagionare danni al consumatore. Vario il modus operandi: e-mail provenienti da indirizzi di posta ordinaria con le quali si invita il destinatario ad aggiornare le proprie coordinate bancarie per ottenere un fantasioso bonifico dall’Inps” ma anche “telefonate provenienti da sedicenti operatori Inps che domandano dati relativi alla posizione personale dei contribuenti. La prima tipologia rientra in quello che viene propriamente denominato phishing, ovvero dei messaggi che provengono da un falso mittente (in questo caso l’Inps) con lo scopo di carpire dati sensibili a fini fraudolenti”.

“Generalmente queste mail contengono un link a un sito internet, che sembrerebbe a prima vista essere quello dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che chiede di inserire i propri dati per ottenere un accredito. La mail in questione recita testualmente: ‘Abbiamo ricevuto disposizione da parte di Inps di accreditarle la somma di 881,50 euro, l’operazione non è andata a buon fine perché le sue coordinate bancarie sono inesatte o incomplete’.  Segue, come detto, un link per le coordinate, che ha ovviamente il solo scopo di rubare dati. La seconda modalità non è altro che una truffa telefonica. Nel corso della telefonata un falso operatore dell’Istituto richiede dati relativi alla posizione del contribuente. Anche in questo caso, il consiglio è di non dare seguito alla richiesta e non fornire alcun tipo di informazioni. L’Inps non opera in queste modalità ma gli unici canali per le reali prestazioni Inps sono quelli previsti dal portale istituzionale dell’Istituto, ai quali si accede tramite credenziali”.


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