Draghi stacca per due settimane e saluta con un appello: vaccinatevi e rispettate le regole

Saluto informale con la stampa prime delle due classiche settimane di ferie. Il premier, fresco di decreto e di polemiche per le minacce di sospensione dello stipendio agli insegnanti e al personale scolastico non in regola per più di 5 giorni, parla della ripresa sottolineando che servirà una determinazione ancora maggiore per ripartire

Il premier Mario Draghi stacca per due settimane, o almeno ci prova sperando di non essere richiamato da qualche emergenza, e va in vacanza con l’ennesimo appello a vaccinarsi ed essere prudenti.  “Perché l’economia italiana continui ad andare bene, è il messaggio che voglio lanciare chiaramente e lo dico a tutti noi, a tutti gli italiani: vaccinatevi e rispettate le regole“. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi in un saluto informale con la stampa prima della pausa estiva. “Ieri ho ringraziato tutti i ministri per la determinazione avuta in questi sei mesi di governo per disegnare l’agenda e implementarla – ha aggiunto Draghi – Dobbiamo tenere presente che tra due settimane ci vuole la stessa determinazione se non maggiore per affrontare le sfide, i problemi, le risposte che dobbiamo dare a problemi urgenti e gravi. A parte la ripresa della scuola in presenza, la continuazione della campagna vaccinale, ho detto che non voglio celebrare successi ma va detto, l’Italia ha inoculato più dosi per 100abitanti di Francia, Germania, Usa, occorre che questo sforzo continui”.

Ieri, il premier ha presieduto il consiglio dei ministri in cui si sono decise le ulteriori misure anti covid, relative a green pass, tamponi (non gratuiti per non disincentivare i vaccini) e scuola, con strascico polemico per la decisione di sospendere lo stipendio al personale scolastico – insegnanti e non – che per più di 5 giorni non risultino in regola.


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