Ospedale Brotzu, dopo il voto in Consiglio comunale i ragionamenti su tutta l’area“Si tratta di un investimento necessario e strategico per la sanità regionale. L’Arnas Brotzu è infatti un presidio ospedaliero di rilevanza nazionale e internazionale che svolge una funzione fondamentale a Cagliari e nell’Isola. Come amministrazione comunale ci siamo attivati subito per lo sviluppo della struttura e delle professionalità, e in questo senso ringrazio l’intero Consiglio comunale per l’unanimità con cui si è espresso a favore degli interventi: è la dimostrazione che tutti gli enti sono consapevoli della necessità, e partecipi nella volontà, di erogare servizi socio-sanitari”.
Così il sindaco Massimo Zedda durante la presentazione del progetto di ampliamento dell’Arnas Brotzu, approvato con 33 voti su 33 votanti durante l’ultima seduta dell’Assemblea Civica.
Durante la conferenza stampa, con la presidente della Regione e assessora ad interim della Sanità, Alessandra Todde, e il direttore generale della struttura, Maurizio Marcias, il punto sul progetto: un finanziamento di 129 milioni, un nuovo blocco su cinque livelli – uno interrato, un seminterrato e tre fuori terra – 18 sale operatorie, locali tecnici per la strumentazione e le apparecchiature, la riqualificazione degli spazi destinati al Centro Unico di Prenotazione (CUD) e una nuova volumetria per razionalizzare l’ingresso principale dell’ospedale e accorpare i servizi agli utenti.
Il Consiglio comunale di Cagliari di martedì 16 giugno 2026, ha approvato l’incremento dell’indice di edificabilità fondiaria, un passaggio tecnico che ha però permesso una discussione importante sulla valorizzazione del presidio ospedaliero: “Anche in Aula consiliare”, ha spiegato il Sindaco, “è stata giustamente ribadita la necessità di un ragionamento più ampio legato al nuovo assetto del Brotzu (lo spazio interessa anche una porzione del Comune di Selargius), in particolare per quanto riguarda l’accessibilità: stiamo facendo diverse valutazioni sui parcheggi per lavoratori e utenti e più in generale su come migliorare la viabilità in tutta l’area”.










