Donori – Jupiter, “la competizione agonistica si è svolta in un clima di assoluto rispetto reciproco”: il direttivo dell’asd psg Donori spiega i fatti dopo l’attacco della società della squadra ospitata che si è svolta il 18 gennaio.
“Riteniamo doveroso controbattere riportando la propria versione dei fatti”: una partita all’insegna della polemica, Jupiter attacca gli avversari per un clima di insicurezza, Donori risponde e afferma che la gara si è svolta “con l’unico intento di permettere ai calciatori tesserati di vivere una domenica pomeriggio come tante altre, all’insegna del divertimento e del “fare gruppo” nel pieno rispetto dei valori che la società promuove sin dal primo giorno della sua fondazione.
La stessa società ospitante già nei giorni precedenti alla gara si è mossa concretamente per promuovere un clima sereno e collaborativo che da sempre è uno dei capisaldi dei nostri obiettivi, contattando con esito positivo il referente della squadra avversaria al fine di prendere accordi sul colore del corredo da gara da utilizzare, sulla “posizione Maps” della struttura ospitante la gara e sull’orario di apertura dei cancelli per ottimizzarne la fruibilità.
I 90′ di gara si sono svolti in un clima agonisticamente valido ma mai sopra le righe, tant’è che nessuno dei cartellini gialli erogati dall’arbitro si riferisce ad alcun episodio violento ma a semplici falli di gioco.
Al triplice fischio un tesserato riconducibile alla società Jupiter in modo totalmente gratuito provocava non solo verbalmente un nostro atleta, costringendo il mister Gianluigi Loche e gli altri dirigenti locali presenti in lista gara a prodigarsi in modo costruttivo per calmare gli animi, accompagnando fisicamente i propri giocatori nello spogliatoio, sostandovi al suo interno per assicurarsi di avere la situazione pienamente sotto controllo.
A circa 10 minuti dalla fine della gara, durante il tragitto spogliatoio/parcheggi atleti, un tesserato della società ospitata (espulso al triplice fischio per aver innescato il parapiglia di cui sopra) provocava verbalmente e con gesti poco consoni alcuni sostenitori presenti nella zona riservata al terzo tempo, ben delimitata da recinzione e cancello dotato di lucchetto chiuso a chiave come si evince dal certificato di omologazione rilasciato dalla Figc lnd per la presente stagione agonistica.
Lo stesso calciatore nel suddetto tragitto ma anche una volta salito in auto per abbandonare la struttura, reiterava i gestacci e minacce in vista della gara di ritorno nei confronti dei tesserati presenti nell’area parcheggi compresi di frasi sessiste gratuite nei confronti della compagna di un nostro tesserato (quest’ ultima presente nell’area riservata al pubblico) costringendo anche in questo caso mister Loche in modo educato e collaborativo ad invitare la suddetta auto ad abbandonare la struttura per favorire il ripristino di una situazione serena, cosa che poi effettivamente si è verificata da quel momento in poi tant’è che diversi tesserati di entrambe le squadre hanno condiviso per diversi minuti il terzo tempo.
All’ingresso negli spogliatoi a fine partita, nessun tesserato della squadra ospitante lamentava nei confronti del direttore di gara né era visibile a nessuno dei presenti alcun segno evidente di presunta e concreta aggressione fisica, contrariamente ai gravi fatti addebitati.
La società ASD polisportiva San Giorgio Donori ribadisce ed evidenzia di promuovere e difendere i propri valori sui quali fonda da sempre le sue attività quotidiane, quali rispetto delle regole, delle parità di genere, condivisione ed ospitalità, e ribadisce con fermezza di combattere con tutti i mezzi a propria disposizione chiunque leda in modo ingiustificato la sua visibilità e la propria reputazione con deplorevoli strumentalizzazioni non supportate da alcuna prova tangibile”.













