Arriva domani in giunta regionale la moratoria sugli impianti di energia rinnovabile, come promesso dalla presidente Alessandra Todde in campagna elettorale e dopo la vittoria alle elezioni regionali di febbraio. Si tratta di un disegno di legge che – fino all’adeguamento del piano paesaggistico regionale e all’approvazione della legge sulle aree idonee – attiva le misure di salvaguardia comportando quindi il divieto di realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che pregiudicano paesaggio, territorio e consumo di suolo. L’obiettivo politico della giunta, come più volte ribadito dalla presidente che ieri ha annunciato in consiglio l’arrivo in giunta del ddl, è porre un freno alla speculazione e non alla transizione ecologica, perno del programma e della visione della presidente Todde.
Quasi certamente il disegno di legge verrà impugnato dal governo, ma l’obiettivo della giunta è prima di tutto dare un forte segnale politico dopo anni di silenzio assoluto da parte della Regione di Solinas, che non si è mai espresso né esposto né ha mai preso una qualunque posizione sulla situazione che si è creata negli ultimi anni, e poi guadagnare tempo in modo da poter mappare le aree idonee e avviare gli studi necessari. Con l’obiettivo principale di salvaguardare il paesaggio mettendo ordine fra le centinaia di richieste arrivate negli ultimi anni.









