Disastro strade sarde, dalla Consortile Macchiareddu alla complanare ss 131 buche e asfalto sollevato a tal punto da squarciare le ruote delle vetture in corsa: dopo il caso dell’alternativa alla 195 scoppia quello della deviazione all’altezza di Serrenti. Code infinite di vetture che percorrono la strada a 10 km orari per uscire indenni dalla complanare ridotta a una corsia a causa delle buche. La pioggia ha accentuato le voragini già presenti da tempo e il risultato? Un disastro. Ieri sera sono stati registrati forti rallentamenti e questa mattina la situazione non era migliore: tutti in fila, insomma, e in ritardo. Oltre due ore per raggiungere il capoluogo sardo e la rabbia degli automobilisti si fa sentire.
Le opinioni dei lettori di Casteddu Online: “Strada pessima l’ho percorsa in questi giorni, il primo giorno ho quasi rotto la coppa dell’olio. Il secondo giorno l’ho percorsa a 10, non mi è importato niente di chi avevo dietro, non potevo rischiare di sfondarmi la macchina”.
“Ieri pomeriggio non c’erano incidenti e ho fatto quasi tre ore, ferma lì, per l’asfalto non è tutta colpa della pioggia era già saltato dopo due settimane che avevano asfaltato”. “Ma per quanto ancora questa situazione deve andare avanti perché si faccia qualcosa? Come sempre si aspetta che ci sia un morto in quella strada maledetta. Un cantiere senza fine, il maltempo in questo caso non ha nessuna colpa, bensì è la cattiva gestione di un cantiere che sembra la torre di Babele ma senza forza lavoro. È una vergogna.
La strada utilizzata come deviazione ha crateri enormi ed è stata ridotta a una sola corsia che fa schifo lo stesso.
Operai inesistenti, RAS – Regione Autonoma della Sardegna metteteci mano per favore, la situazione è insostenibile”.
Le opinioni dei lettori di Casteddu Online: “Strada pessima l’ho percorsa in questi giorni, il primo giorno ho quasi rotto la coppa dell’olio. Il secondo giorno l’ho percorsa a 10, non mi è importato niente di chi avevo dietro, non potevo rischiare di sfondarmi la macchina”.
“Ieri pomeriggio non c’erano incidenti e ho fatto quasi tre ore, ferma lì, per l’asfalto non è tutta colpa della pioggia era già saltato dopo due settimane che avevano asfaltato”. “Ma per quanto ancora questa situazione deve andare avanti perché si faccia qualcosa? Come sempre si aspetta che ci sia un morto in quella strada maledetta. Un cantiere senza fine, il maltempo in questo caso non ha nessuna colpa, bensì è la cattiva gestione di un cantiere che sembra la torre di Babele ma senza forza lavoro. È una vergogna.
La strada utilizzata come deviazione ha crateri enormi ed è stata ridotta a una sola corsia che fa schifo lo stesso.
Operai inesistenti, RAS – Regione Autonoma della Sardegna metteteci mano per favore, la situazione è insostenibile”.
Un appello insomma rivolto alle istituzioni al fine di porre rimedio al disastro delle strade sarde.











