Decimomannu, il progetto per la messa in sicurezza della ss 130 è pronto da anni ma intanto si continua a morire: è in cantiere un cavalcavia anche nel punto in cui ieri notte Maurizio Porcu, 19 anni, è deceduto dopo essere stato investito, ma i lavori non sono ancora partiti. Lo sconforto della sindaco Monica Cadeddu: “Oggi non posso nascondere tutta la mia amarezza, la soluzione definitiva è ancora troppo lontana”.
Da anni si lotta perché la statale cambi volto, eliminando gli incroci a raso e il prossimo anno dovrebbe essere quello decisivo per la svolta. Ma la tragedia avvenuta ieri sera mette in evidenza il gravissimo problema per chi abita oltre la rotatoria e ha la necessità di raggiungere il centro abitato. Per forza si deve attraversare la statale e in tanti lo fanno a piedi o in bicicletta. Proprio come Maurizio che, dopo essere sceso dal bus, ha attraversato la strada per raggiungere la casa della fidanzata. Non voleva disturbare e non ha chiesto un passaggio in macchina. Ma la sua premura è stata fatale, gli è costata purtroppo la vita.
“Aveva soltanto 19 anni. Una vita spezzata, una tragedia che lascia tutti noi profondamente scossi” spiega la sindaca.
Ero lì, ho sperato fino all’ultimo che quel ragazzo potesse salvarsi. Porterò con me quelle immagini e quei momenti. Il mio pensiero va alla sua famiglia, ma anche all’automobilista coinvolto, con il quale ho parlato e del quale ho visto lo smarrimento e la disperazione. Anche per lui sarà una prova durissima.
Da anni chiediamo la messa in sicurezza di quell’incrocio. Apprezzo il lavoro svolto e non metto in discussione l’impegno di chi se ne sta occupando, ma oggi non posso nascondere tutta la mia amarezza: la soluzione definitiva è ancora troppo lontana.
In quella zona vivono famiglie che hanno il diritto di spostarsi in sicurezza. Non basta raccomandare prudenza, servono interventi concreti. Non possiamo rassegnarci a considerare questi incidenti come inevitabili”.
Cadeddu specifica che “da quando sono Sindaca conto due vite spezzate e numerosi incidenti in quel tratto. Due croci sono già troppe.
Oggi, da persona profondamente ottimista, faccio fatica a trovare parole di speranza. Ma una cosa è certa: non ho intenzione di rassegnarmi e non voglio stare a guardare.
Questa mattina, insieme alla Giunta e alla Polizia Locale, ci siamo confrontati per individuare ulteriori soluzioni che possano contribuire a mitigare i rischi e aumentare la sicurezza in quel tratto di strada, in attesa dei lavori. Ci attiveremo immediatamente con ANAS e Prefettura per verificare ogni possibile intervento e percorrere tutte le strade utili a raggiungere questo obiettivo”.












