La Prima Corte d’Assise di Roma ha condannato all’ergastolo Francis Kaufmann, accusato di aver ucciso soffocandole la compagna Anastasia Trofimova e la figlioletta Andromeda, di neanche un anno.
I terribili fatti risalgono a giugno 2025, quando madre e figlia furono ritrovare senza vita nel parco di Villa Pamphili a Roma.
Come raccontato dal pm Antonio Verdi, le due vittime erano state abbandonate senza vestiti nè documenti e l’imputato avrebbe anche tentato di cancellare delle tracce ed è fuggito in Grecia.
“Siamo ovviamente soddisfatti, finalmente i familiari possono trovare conforto – ha commentato l’avvocato dei genitori di Anastasia, Mario Angelelli – si trattava della loro unica figlia e della nipote che non hanno mai conosciuto”.
Indagini complesse durate mesi per mettere insieme tutto i tasselli di questa dolorosissima vicenda.
I legali Arianna Agnese (Associazione italiana vittime di reato) e dall’avvocato Emilio Malaspina (Per Marta e per tutte) sottolineano proprio lo splendido lavoro da parte di chi ha indagato: “Un’attività d’indagine fatta in maniera pazzesca. Hanno ricostruito tutto. Tutte le inchieste dovrebbero essere fatte così”.











