Comunali a Cagliari, Truzzu: “Io fermo agli anni 90? Proprio quando la città è migliorata”

Il candidato a sindaco di centrodestra replica agli attacchi mossi da Francesca Ghirra: “Penso alle sfide piccole e grandi che la mia città deve vincere, non a parlare male degli avversari. Proprio negli anni novanta Cagliari è stata cambiata in meglio da Delogu e Floris”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

“La scelta è tra noi, che siamo innovativi, e la destra che è ferma agli anni 90”. Parole di Francesca Ghirra, pronunciate durante la visita a Cagliari del vicesegretario Pd Andrea Orlando, indubbiamente rivolte al suo unico avversario in vista delle Comunali, Paolo Truzzu. Che replica: “Decideranno gli elettori chi è fermo o meno agli anni Novanta, so che Cagliari in quel periodo è cambiata radicalmente grazie a due sindaci come Mariano Delogu ed Emilio Floris, basta solamente pensare a tutte le opere pubbliche che sono state fatte, con la città ricca di un patrimonio di innovazione e cambiamento”, afferma il candidato a sindaco del centrodestra: “Io non penso a parlare male degli avversari, a Cagliari ci sono cose fatte bene ma molte altre fatte male, che possono essere cambiate uscendo dall’ordinaria amministrazione”.
E Truzzu promette che, da sindaco, “penserò ai piccoli problemi dei cittadini ma anche a quelli più grandi, come la sicurezza, la pulizia della città e il poter vivere sereni”. Ieri Truzzu ha detto che per il porto serve un grande slancio, “molti turisti arrivano con gli yacht e vogliono comprare casa qui”. Insomma, un modo per cercare di intercettare nuovi “possibili” cittadini. Ma il candidato del centrodestra alla poltrona principale di palazzo Bacaredda afferma che, tra i pensieri principali, ci sono anche i giovani cagliaritani: “Bisogna offrire nuove opportunità ai nostri figli, tanti giovani vanno via non perchè vogliono ma perchè non hanno opportunità”.

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