Choc a Villaspeciosa, muore a 79 anni Vitale Loru: addio al “papà sardo” delle arti marziali

Grandissimo esperto di arti marziali, nella sua palestra ha formato tantissimi giovani. Tornato in città dopo tanti anni trascorsi in Svizzera, si è spento qualche ora fa. Il dolore del sindaco Melis: “Eravamo parenti, la nostra comunità perde un vero maestro”.

Se n’è andato in silenzio e all’improvviso, a 79 anni, Vitale Loru, il “papà sardo” delle arti marziali e del Tai Chi. Nato a Villaspeciosa, era emigrato in Svizzera e lì aveva imparato tutto quello che c’è da apprendere sulle arti marziali, prima di tornare nel suo paese e aprire una palestra, nella centralissima via Roma, dove ha formato tantissimi giovani. Il suo cuore ha cessato di battere qualche ora fa: “Ha avuto un’ischemia, ieri sera è stato portato all’ospedale ma poi, purtroppo, è morto”, afferma, con la voce rotta dalla commozione, il sindaco Gianluca Melis: “Eravamo parenti, Vitale era un mio zio di secondo grado. Era appassionato delle arti orientali, il giardino della sua abitazione è addobbato con oggetti che arrivano proprio da quella parte del mondo, come le classiche fontanelle orientali”.
“La sua morte addolora tutta la nostra comunità, ha educato tantissimi giovani alla nobile arte orientale. Ci eravamo sentiti solo qualche giorno fa, mi aveva cercato per chiedermi se, in caso di restrizioni, avesse potuto continuare a fare lezioni nella sua palestra”. L’ultimo saluto a uno dei più stimati e conosciuti “maestri del Tai chi” sarà domani, domenica primo agosto, alle 11, al cimitero di Villaspeciosa.


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