hinterland / 4 Agosto 2020

“Così mi hanno aggredito al parco di Su Planu: il coltello l’ho tirato fuori per difendermi, mi hanno tirato addosso un bidone”

Parla l'uomo accusato della lite al parco di Su Planu, un 55enne selargino: "Si sono avvicinati due uomini di circa 45- 50 anni che mi hanno minacciato ed aggredito ed uno di loro si è messo a filmarmi con il telefonino. Un altro uomo mi voleva spaccare una bottiglia in testa. Per cui durante i fatti, resomi conto che avevo il coltello in tasca, l'ho tirato fuori solo ed esclusivamente per intimidire gli aggressori affinché scappassero. Poi mi hanno buttato addosso un bidone della spazzatura provocandomi gravi lesioni"

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apertura / 2 Agosto 2020

Poetto, parla il 28 enne aggredito dalla baby gang: “Calci e pugni, così mi hanno picchiato a sangue insieme al mio amico”

POETTO, PARLA IL 28ENNE AGGREDITO STANOTTE- "Calci, pugni, botte di ogni tipo. Ci hanno aggredito alle spalle, erano almeno in dieci, alle 5,30 al Poetto di fronte all'Arena Beach: prima hanno agitato la cinghia per spaventarci, poi ci hanno picchiato. Noi eravamo in tre. Io ho subito un trauma cranico, il mio amico è finito al Santissima Trinità col volto distrutto, forse sarà operato. Il Poetto, di notte, è una giungla: a qualche decina di metri di distanza, altra rissa in cui un teppista ha tirato fuori una katana, una sorta di spada"

Di
apertura / 2 Agosto 2020

Ragazzi pestati a sangue al Poetto, indaga la Polizia dopo il far west del sabato notte

Due ragazzi pestati da una banda di teppisti, alle 5,30 del mattino: uno di loro è ricoverato al Santissima Trinità col volto tumefatto, l'altro ha riportato un trauma cranico e una distorsione al rachide cervico-lombare. Prima per minacciarli la baby gang ha agitato una cinghia, poi è scattato l'agguato in piena regola. La Polizia alla ricerca dei responsabili

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